Astenia

13 aprile 2013

Astenia




12 aprile 2013

Astenia

Buongiorno,

il mio problema da tanti anni è l'astenia, premetto che da sempre sono stata regolarissima nell'evacuazione intestinale mattutina.

Io non ho mai lo stimolo della fame, all'improvviso avverto che il mio corpo ha bisogno di energia, mangio regolarmente agli orari con abbondante colazione pranzo merenda e una frugale cene:

Nella mia alimentazione che tengo molto bilanciata non mancano mai frutta, verdure legumi e carne bianca e pesce.

Ho notato che mangiando pane e pasta mi si acuisce un gonfiore di stomaco ed intestinale notevole.

I sintomi sono sempre una sensazione di grande pienezza di stomaco e gonfiore, e all'improvviso senza un orario o legato a quello che ho mangiato una grandizzima stanchezza fisica e mentale.

Dalle analisi del sangue risultano sempre valori sotto il minimo di ferro, potassio, zinco e magnesio.

Mi si spezzano i capelli e e si sfaldano le unghie.

Dagli accertamenti non soffro di Celiachia, e dalla gastroscopia e acografia addominale tutto è regolare.

Sono anno che vado avanti così assumendo integratori e iniezioni del complesso delle vitamine B.

Il mio medico non dà alcuna importanza ai mie sintomi che vi giuro pregiudicano in modo serio la mia vita di tutti giorni, costringendomi a sentirmi come "una che deve scalare una montagna quotidianamente"; tutto diventa faticoso da fare.

Quando assumo gli integratori mi sento una persona normale ma mangio sempre controvoglia in quanto non ho fame.

Potete dirmi se questa è una patologia di Malassorbimento intestinale, se esiste una cura definitiva e se posso rivolgermi ad un qualsiasi gastroenetologo e esiste una figura specialistica?

Grazie

Risposta del 12 aprile 2013

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Sì, sembra che vi possa essere un tipo di Malassorbimento specifico per alcuni elementi. Considerando il gonfiore quando mangia farinacei, proporrei un ciclo di dieta priva di glutine, perchè, oltre alla vera Celiachia, esistono molti casi di intolleranza al glutine (in inglese " gluten sensitivity) che possono generare i disturbi che lei accusa.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)
Risposta del 13 aprile 2013

Risposta a cura di:
Dott. MAURIZIO QUATRINI


Oltre ad una dieta attenta e scrivendo un diario alimentare per valutare le relazioni tra sintomi e alimenti, le suugerisco di valutare bene i motivi per cui il suo ferro ematico è così scarso con tutte le conseguenze che descive. Escluse la perdita ematica dal tratto G-E, sicuramente esclusa da tempo, la vera celiachia e le situazioni vicine, va ricordato che una riduzione dell'acidità gastrica legata ad una gastrite diffusa con presenza di anticorpi anticell. parietali può indurre un malassorbimento del ferro alimentare.
Ci pensi e ne parli con i suoi Medici
MQ

Dott. Maurizio Quatrini
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Medicina interna
Milano (MI)

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