Brividi alla schiena, mani e piedi freddi

15 marzo 2006

Brividi alla schiena, mani e piedi freddi




12 marzo 2006

Brividi alla schiena, mani e piedi freddi

Gentile dott. Moschini, io la ringrazio per i suggerimenti che mi ha dato, ma vorrei sottolineare come io non mi sono prescritto gli esami da solo, ma vi è stato prima il medico curante, poi uno specialista di malattie infettive ed epatobiliari dell' università di palermo che mi ha prescritto gli esami, che ricordo hanno dato esito completamente negativo. Non ho indicato i valori degli esami perchè me li hanno visti accuratamente sia il medico curante che poi lo specialista che hanno concluso per l' assenza di patologia. Ho eseguito l' ecocoldlooper di cuore aorta, arti superiori ed inferiori e c'e solamente un lievissimo ispessimento bilarerale. IL cardiologo non mi ha prescritto nessuna terapia; poi sono tornato dallospecialista a cui ho fatto vedere gli esiti dell' esame dal cardiologo, sia ha rivisto gli esami della tiroide(Ft3- ft4-Tsh), quelli della funzionalità epatica(transaminasi, gamma-g-t marchens virali) l'emocromo con formula, le proteine totali con elettroforesi, le immunoglobuline, concludendo per la lieve iprcolesterolemia e la lieve steatosi epatica peraltro già accertata con l' ecografia del'addome superiore fatta qualche mese prima. Ho anche suggerito gli esami che lei mi aveva richiesto ma lospecialista( molto stimato e conosciuto da tutti per il suo scrupolo) mi ha detto che non erano necessari in quanto per le malattie sessualmente trasmissibili manca proprio la causa(non hob avuto rapporti a rischio), mentre l' ipotesi vasculite la subito bocciato per assenza di segni esteriori mentre la sottopopolazione loinfocitaria non è necessario vagliarla per l' elettroforesi proteica in perfetta norma. Anche le immunoglobuline sono in perfetta norma per cui lui ha concluso per un disturbo di tipo funzionale(per q1uanto riguarda le mani e piedi freddi)Mi ha peraltro accuratamente visitato, quindi ha conclusiper l'aqssenza di patologia a parte la steatosi epatica!Probabilmente è un disturbio di origine nervovsa e daltrocanto in un mese non vi è stato nessuna evoluzione dei disturbi. Forse è solo somatizzazio ne di ansia e daltrocanto non sarebbe nel mio caso la prima volta. Forse è meglio rivolgersi alla specialista per curare l'ansia. Grazie

Risposta del 15 marzo 2006

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO MOSCHINI


Le ho chiesto di riferire gli esami perchè molto spesso alcune piccole cose vengono trascurate, tralasciate, non consideratee poi dopo qualche anno viene la patologia che aveva precedentemente dato minimi segni di avvertimento, prevenire è sempre meglio che curare, poi visto e considerato che la malattia viene alla persona e non al medico, preferisco sempre essere molto scrupoloso nell’analis accurata della persona. Per esperienza professionale, molti pazienti vengono alla mia osservazione dopo che gli sono stati fatti gli stessi discorsi che le hanno fatto, “non vedo la necessità di”, invece poi indagato più attentamente, il problema viene dimostrato. Il sistema immunitario prima di manifestarsi apertamente nella malattia conclamata, invia piccoli segnali che vanno accuratamente vagliati. Prima cosa gli esami vanno letti attentamente, poi “ecocoldlooper di cuore aorta, arti superiori ed inferiori e c'e solamente un lievissimo ispessimento bilaterale”, non mi sembra motlo normale anche all’età di 40, anni. (io non lo vorrei avere). “lieve steatosi epatica”, anche questa non ci deve essere, se è presente da qualcosa è determinata, e va sempre indagato. “mi ha detto che non erano necessari in quanto per le malattie sessualmente trasmissibili manca proprio la causa”, e chi l’ha detto?, legga attentamente la letteratura internazinale, poi se ne accorgerà, se va trascurata una Epatite B o C o D. (marchers virali, sono molto più importanti: Epatite B (Ricerca del genoma quantitativa), Epatite C (Ricerca del genoma quantitativa), Epatite Delta (Ricerca del genoma quantitativa), perchè viene contata la presenza del virus). Oppure un virus di Epstein-Barr, che non è sessualmente trasmissibile, come il citomegalovirus, possono dare danni epatici, e non solo, artriti reattive, tiroiditi, ed altro, come è scritto ampiamente in letteratura internazionale. La tipizzazione linfocitaria ormai è un esame che andrebbe fatto routinariamente, perchè proprio in presenza di altri esami “normali”, offre informazioni preziose. (non dimentichi la steatosi), anche il disturbo “funzionale”, è espressione di un disagio del sistema immunitario che si manifesta con l’ Ansia, Insonnia, tachicardia. Pertanto gli esami che le ho consigliato, servono per escludere le varie patologie. Ho imparato una cosa, che non esistono esami negativi, o la persona non ha niente perchè gli esami sono negativi, non abbiamo eseguito gli esami necessari per dimostrare esattamente l’origine del suo disturbo, per qui non è nervoso il paziente, ma noi non siamo riusciti a decifrare i suoi sintomi. Avevo supposto le vasculiti, e confermo il mio dubbio, dopo il risultato dell’ecodoppler, perchè vengono colpiti anche i piccoli vasi, mani e piedi freddi, questi sono i segni esteriori, anche perchè all’interno è difficile dimostrare l’interessamento dei piccoli vasi, ma solo di quelli grandi, “lievissimo ispessimento bilaterale”. Per questo che sarebbe necessaria anche una tipizzazione HLA, perchè possiamo avere informazioni sulla sua predisposizione ad avere alcune patologie, per l’instaurarsi del mimetismo moecolare.
Lei inoltre ha un indice di massa corporea 28, 125, sovrappeso, aumento del tessuto adiposo, questo è un tessuto che non va considerato semplicemente come deposito, ma come un tessuto che produce ormoni, (come indicato nella letteratura internazionele), che sono almeno 25, fra cui non solo angiotensina, che influisce sulla pressione arteriosa, ma anche Adiponectina, che va a proteggere i vasi dall’insulto degli acidi grassi, ma non solo ha Influenza su tutto l’assetto ormonale del soggetto. Come vede, non è così semplice, dire certi esami non servono, perchè altri sono negativi, ma non è nemmeno scientificamente corretto. Anche perchè da tutto questo ragionamento, non solo ha origine la diagnosi, ma anche la terapia.
Saluti

Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
MASSA (MS)

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