Bruciore allo stomaco

18 giugno 2014

Bruciore allo stomaco




17 giugno 2014

Bruciore allo stomaco

Ecografia nella norma
-Esami di laboratorio nella norma (Precedentemente anemia, coagulazione un po’ alta e ferritina bassa)
-Esofagogastroduodenoscopia: ESOFAGO= viscere tubuliforme. La mucosa si presenta iperemica a livello terzo distale. Linea Z a 38 cm; pinzettatura diaframmatica a 40 cm. Cardias incontinente.
STOMACO= peristalsi valida. Lago acquoso costituito da bile spessa. La mucosa in tutti i tratti esporati si presenta di aspetto e colorito normale. Angulus regolare. Piloro tonico. Nulla al fondo. Biopsia a livello antro e corpo.
DUODENO=camera bulbare regolare-La mucosa si presenta di aspetto e colorito normale. Nulla in 2 porzione. Biopsie a tal livello.
CONCLUSIONI= Quadro macroscopico di esofagopatia da accentuato reflusso e gastropatia apparentemente aspecifica.
BIOPSIA=Mucosa gastrica tipo antro sede di gastrite cronica minima, in assenza di infenzione da Helicobacter Pylori.
Un minuto frammento di mucosa gastrica tipo corpo-antro sede di gastrite cronica lieve, in assenza si infenzione da Helicobacter pylori.
Tre frammenti superficiali di mucosa duodenale sede di villi distorti, congestione ed infiltrato infiammatorio prevalentemente cronico a carico dell’interstizio. Assenza di Giardia.
E’ stata effettuata indagine immunoistochimica PAN-T e ripetuta CD4 che non ha evidenziato significativa esocitosi linfocitaria intraepiteliale.
TERAPIE= DIETA XMRGE
1 TERAPIA(PARIET 20 X8 SETTIMANE, ESOXX ONE E REFLUX X15 GIORNI. )
2TERAPIA(DEURSIL 300, PERIDON 10 MG, RIPAN GEL LA SERA X 8 SETTIMANE, ENTEROLACRIS DUO X 10 GIORNI)
SINTOMI PRESENTI DOPO LE DUE TERAPIE= bruciore e fastidio all’esofago e bocca stomaco, difficoltà a deglutire, ondate di calore.
Bruciore e fastidio sotto lo stomaco, con rallentata digestione, pienezza in basso a sinistra sotto lo stomaco.
Gonfiore, spasmi e nausea dall’intestino.

Risposta del 18 giugno 2014

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Secondo me dovrebbe proseguire con la prima terapia, più adatta a curare la sua malattia da reflusso gastro-esofageo, almeno fino alla scomparsa dei sintomi, o, se questa non avviene, fino alla prossima gastroscopia di controllo.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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