Candidosi intestinale

11 marzo 2019

Candidosi intestinale





07 marzo 2019

Candidosi intestinale

Sono affetta da Candidosi intestinale da 40 anni. Fallite le terapie farmacologiche e, soprattutto, qualche tentativo di modificare l'alimentazione, ho provato recentemente ad applicare in modo permanente sull'addome uno spicchio di aglio sostituendolo ogni giorno; cosi procedevano un tempo contro i parassiti nei bambini. Inizialmente ho avvertito una sorta di "silenzio" e una netta riduzione del desiderio di zuccheri, oltre ad uno stato complessivo di malessere; poi la fame di zuccheri si è ristabilita e si è accentuato qualche disturbo digestivo: eruttazioni, sonnolenza dopo i pasti. Vorrei sapere se la terapia potrebbe comunque incidere positivamente controllando la proliferazione della candida o addirittura eliminandola e se è vero che quando l'infezione è elevata, l'esame delle feci dà esiti negativi della sua presenza. La ringrazio moltissimo. Cordiali saluti.

Risposta del 11 marzo 2019

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Ho davvero molti dubbi che uno spicchio d' aglio messo sull' addome possa eliminare la candida intestinale. Se l' infezione è in atto, l' esame delle feci la rileva.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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