Capire l'esito della tac pet polmoni

05 giugno 2013

Capire l'esito della tac pet polmoni




05 giugno 2013

Capire l'esito della tac pet polmoni

buon giorno ho ritirato da qualche giorno l'esito della tac pet di mio padre che ha 77 anni lui da molti anni ha l'asbestosi. vorrei sapere cortesemente cosa ne pensa dell'esito della tac pet. inoltre da settembre 2012 mio padre è in terapia con flebo di sodio per iponatriemia. nonostante le 3 flebo a settimana il valore di sodio è intorno ai 130. . . due anni fa è stato anche operato da svuotamento laterocervicale x carcinoma base lingua nn operabile x cui seguita poi una radioterapia da 35 sedute con scomparsa a tutto oggi del patologico. le invio qui di seguito la risposta tc pet la ringrazio cordiali saluti marilena.



Referto: questito diagnostico ristadiazione di ca squamoso base lingua dx (pt1n1m0) operato e radiotrattato (fine trattamento 18-8-11 in paziente affetto da asbestosi polmonare. confronto con precedenti, ultimo del 8-6. 11. La tomografia per emissioni di positroni, eseguita con aparecchiatura pet-tc time of flight e scansioni dalla base cranica alla radice delle cosce un'ora dopo la somministrazione del fluorodesossiglucosio ipermetabolismoa livello della regione orofaringea e laterocervicale. l'indagine continua a mostrare patologico ipermetabolismo a livello delle note aree di consolidamento parenchimale presenti a carico di entrambi i polmoni. Attualmente tuttavia si rileva marcata accentuazione del metabolismo a livello del grossolano ispessimento parenchimale presente all'apice del polmone dx che oggi risulta francamente aumentato in dimensioni presentando contatto con la pleura mediastinica, diametro traverso intorno ai 7 cm e suv max pari a 18. 4 (prima il suv era di 9. 9 ). Tuttora presente e sostanzialmente invariato l'ipermetabolismo dei linfonodi mediastinici, particolarmente accentuato in sede sottocarenale. conclusioni: l'incremento dimensionale del reperto polmonare apicale dx e la concomitante marcata accentuazione metabolica rendono francamente sospetta una natura neoproliferativa del reperto.

Risposta del 05 giugno 2013

Risposta a cura di:
Dott. MASSIMILIANO MANZOTTI


Il quadro è molto complesso perciò le consiglio di parlarne col suo medico di fiducia per indirizzare il paziente nel centro ospedaliero adeguato.

Cordiali saluti

Dott. MASSIMILIANO MANZOTTI
Specialista attività privata
Specialista in Malattie apparato respiratorio
Specialista in Cardiologia
Reggio nell'Emilia (RE)

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