Cattiva digestione

27 gennaio 2017

Cattiva digestione




25 gennaio 2017

Cattiva digestione

Buonasera,
Circa 3 mesi fa, dopo cena (probabile consumo eccessivo di pomodori) ho avuto forte bruciore dietro allo sterno e Tosse persistente. Il medico curante mi ha diagnosticato Esofagite da reflusso, curata con lansoprazolo da 30mg, 1cp x circa 6 settimane. I sintomi iniziali sono spariti, ma durante la cura ne sono comparsi altri, forse peggiori. Aerofagia, difficoltà a digerire e digestione molto rumorosa, bocca quasi perennemente amara, tensione addominale con dolore sotto l'ultima costola sx, a volte dolore diffuso nel petto.
Ho quindi esguito una ECDS di cui riporto i risultati:
ESOFAGO: lume regolare, pareti elastiche, mucosa regolare. Linea Z a 37 cm dall'AD, regolare.
STOMACO: lume regolare, pareti elastiche, mucosa regolare. Piloro in asse, pervio.
DUODENO: regolare fino a D2.
HELORI TEST: Negativo.
Il gastroenterologo mi ha quindi diagnosticato una, non meglio specificata, sindrome dispeptica, prescrivendomi varie cure. Ho iniziato con Neo Carvi (1 prima di ogni pasto principale ), senza nessun miglioramento; poi Levopraid (10 gocce prima di ogni pasto principale) anche in questo caso senza nessun giovamento.
Ora sto assumendo Sinaere Combi (1 prima di ogni pasto principale) e 25 gocce di Valpinax 4 g/100 ml + 0, 25 g/100 ml solo dopo la cena. . . ma i risultati sono pressoché nulli ed i sintomi persistono.

Ho effettuato anche delle analisi di sangue e urine, riporto (per comodità) solo i valori fuori range:

MPV 7, 3 fl (7, 4 - 11, 0)
Neutrofili 38, 8% (40, 0 - 74, 0)
Linfociti 49, 9% (19, 0 - 48, 0)
Colesterolo totale 207 mg/dl (30 - 200)

Elettroforesi
Gamma 20, 2% (11, 1 - 18. 8)

Urine
Proteine 20 mg/dl (0 - 10)

Quello che vorrei sapere è se ci sono degli ulteriori esami che posso svolgere per trovare una volta per tutte la causa del problema e la relativa soluzione! Se si, quali?

Grazie in anticipo

Risposta del 27 gennaio 2017

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Non credo che abbia bisogno di eseguire altri esami : deve proseguire con la doppia cura : per migliorare la digestione e per evitare il reflusso, eventualmente cambiando farmaci o " aggiustando " le dosi. Ma questo lo può fare solo il suo medico. Inoltre, valgono sempre i soliti accorgimenti dietetici.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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