Cattiva digestione e febbre alta?

21 settembre 2012

Cattiva digestione e febbre alta?




16 settembre 2012

Cattiva digestione e febbre alta?

Il fenomeno che di seguito espongo si è sempre manifestato assai di rado (una volta l'anno, e forse anche meno) e sin dall'età di circa 22 - 24 anni. Esso si presenta sempre dopo cena, nella stragrande maggioranza dei casi, all'atto di andare a dormire.
I sintomi: dapprima avverto un leggero senso di spossatezza, seguito poi da una sensazione di freddo intenso, accompagnata da brivido e tremore fortissimo, che dura 10 - 15 minuti circa. Durante questa fase, ho necessità di coprirmi con coperte o piumini, perché il brivido è talmente intenso da generare fortissime contrazioni in tutto l'apparato muscolare. Superata la fase acuta del brivido, permane la sensazione di freddo e, nel contempo, comincia ad aumentare la temperatura corporea. Prima di stanotte non l'avevo mai misurata, anche se ho sempre ritenuto che l'escursione termica fosse sempre stata significativa. Stanotte, dopo circa 3 ore dai primi sintomi, quando già stavo assai meglio, ho misurato 39°C. Successivamente il decorso è quello classico: sudorazione abbondante e diminuzione della temperatura, sicché, al risveglio mattutino la febbre scompare e mi rimane solo una leggera sensazione di spossatezza, che poi sparisce del tutto durante la giornata. Preciso che non assumo paracetamolo et similia perché la temperatura è sempre calata spontaneamente. Prima dell'altro ieri, il fenomeno non si è mai ripetuto due sere consecutive. Le ultime due cene, tra l'altro, non sono state affatto "impegnative" (mozzarella di bufala e prosciutto crudo la 1^ ed una pizza ed una birra la 2^). Non ho mai sofferto di disturbi gastro-intestinali. Posso solo dire che la digestione è forse un pò lenta, ma nulla di più. Le analisi ematiche, ripetute periodicamente, sono sempre state regolari. Ho 46 anni, sono sempre attento all'alimentazione, nuoto per 12 Km alla settimana e, quando posso, corro.
Mi piacerebbe capire cosa scatena queste crisi e se è possibile fare qualcosa a titolo preventivo.
Grazie a quanti vorranno rispondermi.

Risposta del 21 settembre 2012

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


La cosa migliore sarebbe quella di fare un prelievo di sangue e di urina ( compresa una emocoltura ), subito, la mattina successiva all'episodio.


Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Cardiologia
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)

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