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04 febbraio 2006

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01 febbraio 2006

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Modifica precedente domanda. Sono una persona celiaca apparentemente in salute per quanto riguarda il cuore. Ho 39 anni e nel corso della mia vita ho fatto sport vari mai a livello competitivo e non in modo continuato (calcio, nuoto, tennis, jogging, racchettoni sulla spiaggia, e da più di un anno palestra body building e sala cardio – macchinari per corsa e varie attività aerobiche). Durante la visita per la leva militare (nel lontano 1985)mi venne riscontrato un soffio al cuore con la dicitura militare di AC3 (che non so esattamente cosa significa – probabilmente una sorta di classificazione). Mi venne fatta una visita specialistica cardiologica se non ricordo male consistente solamente in un’ elettrocardiogramma all'ospedale militare Celio di Roma per approfondire il controllo (dichiarato appunto abile arruolato con soffio al cuore). Sul libretto sanitario scrissero "soffio olosistolico eiettivo rude 3-4/6 sul punto di EtG (oppure E+G o E+6 perchè non è ben leggibile) irradiato ai vasi del collo. Da allora ho avuto una vita senza problemi e con le attività sportive che sopra ho descritto non avendo più pensato a quella diagnosi (fino ad ora me ne ero compeltamente dimenticato) e solo sentendo riparlare di soffio al cuore ci ho ripensato. Sono stato iscritto diverse volte in palestra ed ho fatto quindi diverse volte l’elettrocardiogramma ma mai sotto sforzo. L’ultima volta che mi sono iscritto (cioè quella attuale) ho anche detto al medico della palestra che mi stava facendo l’elettrocardiogramma, di avere un soffio al cuore e lui ascoltando con lo stetoscopio lo ha confermato senza battere ciglio, dichiarandomi abile per praticare un’attività sportiva dove abitualmente sollevo 80 kg di panca con i pettorali! A distanza di anni dalla prima diagnosi di soffio al cuore e senza avere avuto mai disturbi di nessun tipo mi chiedo: il mio soffio al cuore necessità di un approfondimento perché non se ne conosce la natura oppure il fatto stesso che finora non mi ha dato mai problemi è segno che non devo preoccuparmi e posso tranquillamente continuare le mie attività sportive e non senza preoccuparmi per gli sforzi eccessivi?A volte mi era parso sedendomi e poggiando la schiena su uno schienale rigido di sentire i miei battiti del cuore muovermi appena sulla schiena, da quando ci penso mi pare di sentire il mio cuore battere anche se ad un ritmo normale. E' solo suggestione o è normale avvertire il proprio battito quando si è fermi e rilassati?Mi scuso per la lunghezza eccessiva del testo e vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

Risposta del 04 febbraio 2006

Risposta a cura di:
Dott. LUIGI LUONGO


Le consiglio di fare una ecocrdiografia doppler ed un ecg da sorzo.
Cordiali saluti.

Dott. Luigi Luongo
Medicina Territoriale
Specialista in Medicina dello sport
FERMO (AP)

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