Ciste all'epididimo sn

13 aprile 2006

Ciste all'epididimo sn




10 aprile 2006

Ciste all'epididimo sn

ho 29 anni da 10 anni sono stato operato di varicocele da un circa 4 anni avverto saltuariamente dolori alla parte sn del testicolo ho fatto una visita da un'andrologo, il quale dopo aver visto il referto dellecografia prescritta dal mio medico mi dice che la situazione non e' grave. (lui sostiene che per vedere se esiste varicocele si usa fare un ecocolrdoppler e non un'eco normale) il referto dell'eco evidenziava varicocele di 3°grado e cospicuo idrocele ma l'aandrologo sostiene che il varicocele e' risultato solo perche' l'eco ha evidenziato le vene un poco dilatate le quali sono cosi per via dell'intervento di varicocele di 10 anni fa' l'andrologo infine mi visita e dice che il varicocele e' ok e l'idrocele sottocontrollo e che il punto che mia fa' male e' l'epididimo il quale ha una ciste : lui sconsiglia l'intervento visto che ho gia' due figli e che il male va' a momenti. Cosa ne pensa lei? vorrei sapere se questa ciste puo' diventare maligna e sapere se un domani che mi devo operare se questo intervento puo' essere fatto in anestesia locale e come funziona vorrei anche saper se il fumare puo' dare disturbo a questo problema 2°quesito mi capita durante il giorno di andare ad urinare molto spesso e dpo l'uscita dell'urina una sensazione come se ne avessi ancora ma in realta' ci sono solo goccie a volte ma di rado se la trattengo a lungo faccio fatica ad urinare senza spingere l'andrologo mi voleva dare dgli alfalitici ma io ho di mio la pressione bassa e quindi non posso prenderli potrei avere un consiglio potrei fare degli esami a tale proposito? grazie di cuore

Risposta del 13 aprile 2006

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI BERETTA


I consigli che le ha dato l'andrologo rispecchiano con correttezza la sua situazione clinica. Le cisti dell'epididimo vanno monitorizzate nel tempo e generalmente non creano nessun problema. Il fumo di sigaretta non determina nessun tipo di peggioramento a questi problemi clinici che sono di natura congenita. Per quanto riguarda le difficoltà allo svuotamento vescicale le consiglio un uroflussogramma registrato per meglio capire come svuota la vescica ed eventualmente un successivo controllo urologico. Buona Pasqua ed un cordiale saluto.

Dott. Giovanni Beretta
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Andrologia
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Specialista in Urologia
MILANO (MI)

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