Cisti coggigea:come lenire il dolore?

30 settembre 2005

Cisti coggigea:come lenire il dolore?




07 settembre 2005

Cisti coggigea:come lenire il dolore?

Ho 27 anni e una ciste coggea che si è infiammata dopo una (troppo) lunga biciclettata. Dopo due mesi il dolore non se ne va, più o meno intenso e sempre pungente. La parte non è arrossata e non ci sono fuoriuscite di nessun genere ed il dolore si presenta come una pugnalata ogni volta che mi ci appoggio, capita anche che col muovere i muscoli senta fastidio, in piedi però mai.
Per qualche giorno, i più critici, ho preso nimesulide 100mg 3 volte al dì come da prescrizione del mio medico, ora va un pochino meglio ma col lavoro che faccio, sempre seduta, spesso mi ritrovo col mal di schiena per le posizioni buffe che assumo per non sentire dolore.
Esiste un preparato topico antiinfiammatorio con cui cercare di disinfiammarla?
La ciste si è presentata 3 anni fa dopo una breve degenza a letto e mi ha fatto male (ma non come ora, era più un fastidio saltuario) per un anno circa. Ora invece devo stare attenta come mi alzo al mattino dal letto perchè non posso schiacciarla che vedo le stelle. .
So che la soluzione è solo chirurgica ma con il mio matrimonio che incalza non vorrei certo arrivarci con dei problemi dato che in molti casi letti qui la guarigione è spesso lunga. Non posso nemmeno assentarmi troppo dal lavoro, dato che sono l'unica impiegata dello studio. .

grazie

Risposta del 10 settembre 2005

Risposta a cura di:
Dott.ssa MILENA DE MARINIS


Penso che sia molto più "pesante" per lei vivere e sposarsi con questo problema che non sottoporsi ad un intervento piuttosto semplice.
Rischia anche di assumere troppi analgesici, cosa che di certo non fa bene al suo "stomaco" ed alla sua salute in generale.
Si rivolga al più presto ad uno specialista per risolvere la cosa in modo definitivo.

Prof. Milena De Marinis
Universitario
Specialista in Neurologia
ROMA (RM)

Risposta del 12 settembre 2005

Risposta a cura di:
Dott. ALESSANDRO ROMANO


in genere queste cisti sono presenti fin dalla nascita ma si rilevano (ed in certi csi aumentano di volume) in occasione di un esame rx o di una tac alla colonna lombare, oppure con il comparire di dolori, come forse nel suo caso.

In una buona struttura ed un buo neurochirurgo potrebbero risolvere il suo problema anche in tempi molto brevi. Auguri e mi faccia sapere.

Dott. alessandro romano
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia maxillo facciale
Specialista in Odontoiatria
ROMA (RM)

Risposta del 30 settembre 2005

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI MIGLIACCIO


Da quello che descrive, non mi pare si tratti di ciste neurale a livello di una o più delle ultime radici sacrali. Solitamente esse sono asintomatiche e il reperto casuale è poco probabile con una TAC o un radiogramma. Mi sembra di capire che si tratti di una ciste a livello della zona sacro-coccigea il cui trattamento è, di regola, del chirurgo generale.
Cordialmente

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)



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