Crampi

05 febbraio 2007

Crampi




02 febbraio 2007

Crampi

Ho 59 anni e non ho mai saputo cosa fosse un crampo. Ho avuto una vita lavorativa abbastanza movimentata e sono sempre stato un pò magrolino. Da quattro anni sto in pensione, sono aumetato di peso e ho fatto la conoscenza dei crampi al polpaccio e qualche volta ai piedi. Mi ò stato detto, dal medico di famiglia, che dipende dall'affaticamento delle gambe e da carenza di potassio, infatti con la somministrazione di polase il disturbo scompare. Vi chiedo, com'è possibile che dipenda da affaticamento se sto in continuo riposo? La carenza di potassio da cosa può dipendere se la mia alimentazione non è cambiata? Il motivo può essere un altro? Grazie, Onofrio

Risposta del 05 febbraio 2007

Risposta a cura di:
Dott. VINCENZO MARTUCCI


Nel gioco degli equilibri del nostro organismo (omeostasi è il termine esatto in "medichese") l'attività fisica la fa da padrona e proprio quando decide di sospenderla ecco che fanno capolino le prime sorprese! Il Suo medico è stato impeccabile nell' identificare il più rilevante dei Suoi problemi e a darLe il rimedio giusto come Lei stesso ha dovuto riconoscere; perchè adesso si rivolge ad altri medici? Continui, dunque, a prendere il polase in presenza dei disturbi, ma si affretti a riprendere una sana attività fisica e vedrà che in breve si svincolerà anche dalla necessità del polase: le Sue gambe si affaticano proprio per lo scarso allenamento e per il sovrappeso! Saluti

Dott. Vincenzo Martucci
Medico Ospedaliero
Specialista in Ematologia
UDINE (UD)

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