Depersonalizzazione

09 novembre 2006

Depersonalizzazione




06 novembre 2006

Depersonalizzazione

Salve, sono un ragazzo di diciotto anni, scrivo qui perché ho un serio problema. Fino all'età di dodici anni ero un ragazzino normale, tranquillo, sereno, non avevo problemi di nessun tipo con nessuno dei miei amici e con i miei genitori. Poi sono cominciati i guai che ho tenuto sempre per me stesso e non ho mai rivelato a nessuno perché ho paura di essere rinchiuso in chissà quale clinica e non rivedere più i miei amici e, soprattutto, la mia morosa, che ha la mia età. Lo ricordo come se fosse ieri: seduto sotto un ombrellone da spiaggia, a dodici anni, mi ricordo di aver provato una sensazione di estraneità al mio corpo e al mondo; era come se io non fossi presente e come se non fossi io a svolgere ciò che facevo. Come se stessi vivendo in un sogno. Eppure ero sicurissimo, anzi, cercavo di convincermi che quella era la vita reale. Ho lasciato perdere tutto, ho "dimenticato" finché lo stesso problema (un po' più da manicomio, stavolta, però!) non si è ripresentato a 14 anni, seduto sul divano in salotto a guardare la TV. Mi sono sentito molto strano, a disagio, dopodiché ho visto che al mio fianco c'era qualcuno. Mi sono voltato e sono rimasto allibito: quello ero io! Mi sono spaventato, anche perché quell'essere era seduto là con un'espressione fissa, vuota, con gli occhi che sembravano spiritati. Sono caduto a terra, senza nemmeno sapere di essere al mondo, ho urlato e i miei sono venuti a vedere cosa fosse successo, e poi "io" non c'ero più, non mi sembrava di riconoscere nessuno. L'estate appena trascorsa mi ha portato un'esperienza simile alla prima che ho detto ma molto pù leggera e decisamente di durata molto più breve. Dopo alcune ricerche, ho scoperto che il mio era un fenomeno chiamato "depersonalizzazione", incluso nei disturbi dissociativi. Devo preoccuparmi? Dovrei dirlo ai miei genitori? Non è che mi rinchiuderanno in qualche ospedale, no? Grazie per l'attenzione Cordiali saluti.

Risposta del 09 novembre 2006

Risposta a cura di:
Dott. GASPARE PALMIERI


la depersonalizzazione è un fenomeno che si trova in diversi disturbi psicologici (disturbi di Ansia e disturbi di personalità), ma anche in condizioni normali di stanchezza.
non è assolutamente un motivo per essere rinchiuso (anche perchè i manicomi in Italia non esistono più per fortuna).
io ne parlerei con i suoi genitori se se la sente. altrimenti ne parla con il suo medico di base (visto che è maggiorenne), che la può mandare a parlare con uno specialista per capire se sono fenomeni occasionali senza importanza o se è il caso di curarli (magari con una psicoterapia).

Dott. Gaspare Palmieri
Casa di cura convenzionata
Specialista attività privata
Specialista in Psichiatria
MODENA (MO)

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