Depressione

30 luglio 2015

Depressione




25 luglio 2015

Depressione

Buongiorno,
Vi scrivo per un problema riguardante la mia fidanzata. Ho 22 anni e sto insieme alla mia ragazza da 3, lei è due anni più giovane. Da un anno a questa parte ho riscontrato in lei un cambiamento improvviso nel comportamento. Era una ragazza molto solare, sempre allegra e sorridente, ora invece è diventata molto più chiusa, sempre nervosa, irascibile e infelice. Questa situazione è iniziata l estate scorsa, quando ha finito le superiori e si è diplomata. A mio avviso tutto ciò è dovuto da più fattori che in quel periodo le hanno dato preoccupazione e che tuttora non sono stati risolti. Innanzitutto ha intrapreso l università ;, che è molto impegnativa e le sta dando scarsi risultati anche se lei ci mette tutto il suo impegno, oltre a questo l'anno scorso verso la fine dell estate ha litigato con le sue amiche alle quali era molto legata, ed ora è sempre sola ed esce solo con me. È una ragazza abbastanza introversa e non fa amicizia facilmente, ed io, come fidanzato, per quanto le sia vicino non posso sostituire il ruolo di un amica. A tutto ciò si sommano dei lunghi periodi nei quali non ha il ciclo (anche 4/5 mesi) e nei quali lei è molto ansiosa e ancora più irascibile e nervosa del solito. Questo non so se è legato al discorso della Depressione e malumore oppure al fatto che a giugno dell anno scorso ha smesso di prendere la pillola. Vorrei gentilmente sapere da voi esperti come comportarmi, in che modo posso aiutarla o se c è la necessità che si rivolga a qualcuno per risolvere questo suo stato di malessere. Mi scuso se sono stato poco comprensibile nella descrizione e ho usato un linguaggio poco chiaro. In attesa di una vostra risposta vi pongo cordiali saluti.

Risposta del 30 luglio 2015

Risposta a cura di:
Dott. MARCO PAOLEMILI


Lei fa tutto quello che una persona che vuole bene ad un'altra può fare. A volte però l'amore non basta e ci vuole un aiuto di un professionista. Le consiglio di rivolgersi ad uno psichiatra, di accompagnare la sua fidanzata e convincerla che con un aiuto potrà stare bene. Lo psichiatra potrà anche valutare se acluni di questi sintomi sono dovuti a disfunzioni ormonali.


Dott. Marco Paolemili
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Ricercatore
Psicoterapia
Specialista in Psichiatria
Roma (RM)

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