Diplopia e asimmetria facciale

18 settembre 2005

Diplopia e asimmetria facciale




13 settembre 2005

Diplopia e asimmetria facciale

Salve, mi chiamo Corrado e ho 25 anni e da circa 3 si è acutizzata una diplopia accompagnata da costanti mal di testa e stati di ansia generalizzata, disturbi che correlati mi creano non pochi problemi ad affrontare una vita normale. Effettuato lo Schermo di Hess mi è stata diagnosticata una ipoconvergenza all'occhio sinistro con malfunzionamento dei muscoli retto interno e obliquo sup. e inf. con conseguente diplopia nello sguardo a destra. Da un recente controllo è scaturita una asimmetria del massiccio facciale (come se la parte sx fosse leggermente schiacciata all'esterno e verso il basso) e quindi la causa del problema dovrebbe essere dovuta a questa asimmestria dell'orbita. Ho appena cominciato delle sedute osteopatiche al fine di ripristinare la corretta postura del cranio. Vi sarei molto grato per qualsiasi consiglio.

Risposta del 18 settembre 2005

Risposta a cura di:
Dott. MARCO ALBERTI


Le diplopie improvvise sono solitamente su base neurologica, ischemie o tumori della zona del cervello deputata ai movimenti oculari, escludendo queste cause che solitamente vengono indagate per prime per il rilevante impatto fisico e psicologico che hanno, bisogna ricostruire la storia delpaziente per capire se non si tratta di uno strabismo giovanile scompensatosi per motivi vari tra cui i più banali possono essere difetti visivi mal corretti e variazioni delle abitudini visive come cambio di lavoro o altro. (es. da autista a impiegato; dall'uso di lenti a contatto a ll'uso di occhiali ) L'approccio osteopatico è sicuramente utile e può aiutare anche perchè spesso le posture anomale accentuano queste diplopie e i tentativi inconsci di compensare la diplopia causano contratture cervicali spesso rilevanti.
Credo che sarebbe utile anche una accurata valutazione ortottica per una eventale riabilitazione ortottica associata ad eventuali correzioni prismatiche senza escludere al termine dell'iter riabilitativo la necessittà di intervenire sui muscoli estrinseci dell'occhio.

Dott. Marco Alberti
Casa di cura privata
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Oftalmologia

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