Disturbo invalidante

20 febbraio 2006

Disturbo invalidante




15 febbraio 2006

Disturbo invalidante

Ho subito un intervento di artoscopia al ginocchio dx in anestesia B-Block ma poichè ho sentito dolore sono stata narcotizzata con Ipnovel. Al rientro in reparto si sono presentati sintomi strani : tremori e contrazioni muscolari generalizzate senza perdita di coscenza o lucidità (letteralmente "saltavo nel letto"), palpebre che sbattevano velocemente, difficoltà respiratoria, pressione bassa (anche 40), picchi di febbre alta, dolori e rigidità muscolare. Sono stata ricoverata in sub. Intensiva e gli esami del sague rivelavano CK con alti valori. I medici non riuscivano a fermarmi e dissero che stavo rischiando molto. La diagnosi è stata ansia e dopo un EEG nella norma mi hanno insistemente trasferito nel reparto psichiatrico di un altro ospedale. Quì mi hanno imbottito di piscofarmaci e sono iniziate anche crisi di apnee repsiratorie che non avevo mai avuto prima. I tremori, le contrazioni e la rigidità mi impedivano qualsiasi movimento così i neurologhi insicuri della diagnosi mi hanno fatto tac cranio, test tetania latente ed EMG risultati nella norma. Piano piano ho iniziato a migliorare e sono stata trasferita in altro ospedale e poi dimessa con terapia. Arrivata a casa sotto consiglio del mio medico ho graduatamente smesso la terapia. Sono passati 3 mesi dall'intervento e sono ancora seduta sulla sedia a rotelle. La situazione si è stabilizzata così:se faccio per muovere le gambe ecco che ripartono senza il mio controllo poi piano piano si rifermano e rivia così al minimo movimento. Non riesco a stare in piedi e camminare o semplicemente spostare le gambe. Lei crede che si possa trattare di ansia? Dovrei fare altri accertamenti? Cosa può essere successo? Io non so davvero a chi rivolgermi nessun dottore fino ad ora mi ha detto cosa fare per guarire. La ringrazio e attendo la sua ripsosta.

Risposta del 19 febbraio 2006

Risposta a cura di:
Dott. EDOARDO GENTILE


Il suo caso appare davvero molto complesso per poterle dare consigli a distanza. L'unico consiglio che le posso dare è di rivolgersi nuovamente ad un neurologo per valutare se è il caso di fare ulteriori accertamenti o di impostare una terapia adeguata.

Dott. Edoardo Gentile
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurologia
TORINO (TO)

Risposta del 20 febbraio 2006

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI MIGLIACCIO


Concordo nel definire il caso complesso, ma i sintomi riferiti a seguito di una iniezione subaracnoidea spinale dovrebbe far pensare a complicanze aracnoiditiche. Consulti un neurologo ed esegua una NMR cervico-dorso-midollare con gadolinio ed effetto mielografico.
Mi faccia sapere
Cordialmente

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)

Ultime risposte di Mente e cervello


Vedi anche:


Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube