Diusturbo mentale

28 aprile 2010

Diusturbo mentale


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15 aprile 2010

Diusturbo mentale

Vi scrivo perchè una mia collega di ufficio (47 anni) ha bisogno di aiuto ed io non so proprio cosa fare. Mi spiego. La signora ha una qualche patologia psichica – il cui nome ignoro – che l’ha portata più volte in passato a varcare la soglia dell’esaurimento nervoso. Ogni giorno il suo umore è imprevedibile, alternando stati di euforia e di avvilimento. Ha cambiato tre volte città e servizio per problemi di mobbing, perché – come lei sostiene – sarebbe stata danneggiata da colleghi invidiosi. Ora il suo problema più evidente è la relazione con un uomo molto più giovane di lei che si svolge unicamente nella sua immaginazione. La signora si sente prossima alle nozze (domenica scorsa ha addirittura fatto mettere in ghingheri gli anziani genitori perché “sentiva” che l’uomo si sarebbe presentato per portarla all’altare). Lei si rifiuta di andare dallo psichiatra (e di prendere medicinali) perché quello “non capisce nulla”, mentre frequenterebbe una psicologa che pare assecondare il suo desiderio di matrimonio e di maternità. Io ho cercato insieme ad altri colleghi sensibili, con molto tatto, di farle capire che quest’uomo – col quale non è mai uscita e di cui non possiede neppure il numero di cellulare – “potrebbe” non essere interessato a lei e che farebbe meglio a dirigersi altrove, ma senza successo alcuno. Il fatto è che questa storia “immaginata” è per lei una vera ossessione ed i vecchi genitori (disperati poverini) non sanno proprio cosa fare. Io ho deciso di non voltarmi dall’altra parte e di chiedere consiglio a voi, anche perché gli scenari immaginabili vanno dallo stalking ai danni del povero malcapitato fino a sofferenze psichiche enormi per la collega.
Grazie.
Paolo Cecere

Risposta del 24 aprile 2010

Risposta a cura di:
Dott.ssa MILENA DE MARINIS


Consigli alla signora di cui parla (se ha sufficiente confidenza) di farsi visitare da un Neurologo esperto di turbe comportamentali.
In questi casi la figura di uno Psichiatra potrebbe non essere accettata.
La signora in questione sembra avere una patologie psichiatrica seria e necessita quindi di cure adeguate.

Dott. Ssa Milena De Marinis
Universitario
Specialista in Neurologia
Roma (RM)

Risposta del 28 aprile 2010

Risposta a cura di:
Dott.ssa MARINA CIAMPELLI


Buongiorno,
il disturbo da lei raccontato, anche se è improbabile fare una diagnosi attraverso il racconto di una terza persona, è un delirio erotomanico, ovvero un disturbo psicotico.
E' proprio perchè si tratta di un disturbo psicotico che la signora rifiuta la figura dello psichiatra, poichè manca di insight per capire di avere un disturbo psichico. Ciò non toglie che quello di cui la signora ha bisogno è unicamente di una terapia farmacologica. Sarebbe auspicabile che fosse proprio lo psicologo, figura di cui la signora sembra avere fiducia, ad indirizzarla ad una consulenza psichiatrica.
Cordiali saluti

Dott. Ssa Marina Ciampelli
Specialista attività privata
Specialista in Psichiatria
Firenze (FI)

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