Dolore addominale

26 aprile 2007

Dolore addominale




23 aprile 2007

Dolore addominale

Già da alcuni anni, avverto occasionalmente un dolore nella parte sinistra dell'addome, in basso. A volte si presenta semplicemente come un fastido, altre volte è un dolore più acuto. All'inizio avevo pensato che fosse l'ovaio, poichè questo dolore lo avverto quasi sempre anche quando ho dei rapporti, ma si tratta di un dolore diverso da quello che si avverte nel periodo mestruale e, in effetti, la zona in cui avverto il dolore è situata un po' più in alto rispetto all'ovaio e la sensazione che ho, è quella di un dolore "in pancia". Ho fatto una visita ginecologica con ecografia, dalla quale è risultato che le mie ovaie sono policistiche, ma la dottoressa mi ha detto che questo può rendere più acuto il dolore legato al periodo mestruale, ma non spiegare il tipo di dolore che avverto io. La dottressa mi ha anche detto che poteva trattarsi di un problema di regolarità intestinale: io ho però una buona regolarità (circa 1 volta al giorno) e assumo tutte le mattine un vasetto di actimel, oltre a bere spesso anche yogurt. Ultimamente il dolore in questione, non si limita solo a quella zona, ma arriva fino a sotto le costole (sempre nella parte sinistra del corpo), dove avverto delle vere e proprie fitte piuttosto dolorose. Premetto che le mie analisi del sangue sono perfette e che non soffro di altri particolari disturbi, se non che negli ultimi mesi, avverto spesso anche un senso di spossatezza generale. Dormo circa 8-9 ore per notte, ma tale senso di stanchezza lo avverto anche quando mi capita di poterne dormire 10 o 11. Che tipo di esami dovrei fare per accertare la natura del problema addominale? Può esserci correlazione con il senso di spossatezza? Grazie infinite per la vostra consulenza.

Risposta del 26 aprile 2007

Risposta a cura di:
Dott. GIUSEPPE D'ORIANO


Cara utente
Dalla descrizione della sintomatologia sembrerebbe che oltre al problema ginecologico lei soffra di disturbi da imputare alla sindrome dell'intestino irritabile. Una visita specialistica, potrebbe, in base all'anamnesi e all'esame clinico, essere già sufficiente per una diagnosi, se il collega lo riterrà opportuno potrà richiedere ulteriori indagini a conferma.

Dott. Giuseppe D'Oriano
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
NAPOLI (NA)

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