Dolore al pene e all'uretra dopo prostatectomia

14 novembre 2014

Dolore al pene e all'uretra dopo prostatectomia




09 novembre 2014

Dolore al pene e all'uretra dopo prostatectomia

Buonasera, ho 68 anni, ho da poco (23 giorni) fatto l'intervento di prostatectomi radicale col metodo da Vinci a causa di un adenocarcinoma di grado Gleason 3+3.
Ho portato il catetere per 15 giorni dall'intervento e adesso, che sono 10 giorni che l'ho tolto, sono costretto a stare molta parte del tempo sdraiato al letto a causa di un dolore dentro il pene in prossimità del glande. Inizialmente pensavo ad una infiammazione dell'uretra provocato dalla lunga permanenza
del catetere, ma dopo 10 giorni pensavo che il dolore tendesse a diminuire e invece no, mi pare che stia aumentando. E' come se in quel punto l'uretra avesse una piccola lesione che fa male al passaggio dell'urina. Cerco di bere il più possibile, almeno 1. 5 lt di acqua al giorno, nella speranza che essendo meno acido urico nell'urina la "ferita" faccia meno dolore e tenda a guarire più in fretta. Come detto sopra sento che il dolore si attenua
stando sdraiato, perché in quella posizione il pene non è soggetto a piegamenti, come invece avviene stando il piedi e con i pantaloni. A livello di incontinenza devo confessare che non posso lamentarmi: cerco di andare in bagno in modo preventivo, senza aspettare di sentire lo stimolo, ma questo problema del dolore all'uretra è molto peggio dell'incontinenza.

Avevo anche chiesto al dottore se mi poteva dare qualche antinfiammatorio, ma lui dice che è la conseguenza del catetere e che bisogna avere pazienza e aspettare che passi da se.
Stavo anche pensando se fosse il caso di ridurre il più possibile il sale nei cibi, ma non so a quanto possa servire.
Volevo sapere se davvero non possa usare degli antinfiammatori per sfiammare la "ferita", magari anche da inserire il loco, visto che il dolore lo sento a circa 2-3 cm dal glande.
Per completezza devo anche precisare che il pene, dopo l'operazione, risulta retratto di alcuni cm e anche questo credo che influisca sul problema.
Cosa mi potete consigliare?

Grazie

Risposta del 14 novembre 2014

Risposta a cura di:
Dott.ssa MARIA LETIZIA PRIMO


gentile paziente assuma dei probiotici per almeno due mesi e beva al mattino del succo di mirtillo biologico, è molto antiinfiammatorio. Molto utile ogni giorno consumare dello yoghurt addizionato con probiotici
buona giornata

Dott. Ssa Maria Letizia Primo
Specialista attività privata
Specialista in Medicina legale
Specialista in Psichiatria
Specialista in Scienza dell'alimentazione
Torino (TO)

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