Dolore testicolare cronico

04 ottobre 2021

Dolore testicolare cronico




28 settembre 2021

Dolore testicolare cronico

Qualche mese fa andai al PS per un dolore testicolare presentatosi con vali malesseri “nausea -dolore lombare e mal di stomaco” all ecodoppler refertarono la seguente diagnosi : Omogenea l ecostruttura didimo epididimaria SX con segnale vascolare attualmente presente all ECD Minimo idrocele SX Lieve iperemia dei vasi funicolari SX in sede peritesticolare craniale La dottoressa in questione mi propone un orchidopessi in quanto secondo la sua teoria i miei dolori sono causati da subtorsioni. “Rifiuto in quanto l anno precedente ebbi lo stesso problema, però mi curarono con 5 giorni di levoxacin e tutto passò” Attualmente mi trovo nella condizione di avere un dolore persistente, ad aver effettuato diverse spermiocolture risultate poi positive “curate sempre con l antibiotico sensibile, ma mai che il dolore si sia risolto completamente” Quello che non capisco è come mai non riesca ad uscire da questo tunnel nonostante tutti gli antibiotici che mi sono preso, nelle ultime ecografie risulta solamente la coda all epididimo leggermente ingrossata, però stranamente non si riesce a risolvere il problema. Sono in cura col deflan per 10 giorni, la speranza è che riesca a sfiammare energicamente la zona, la mia domanda è se in tutto questo alla fine avrei dovuto fare l orchidopessi per evitare tutto questo calvario… Ho visitato diversi urologi ma tutti hanno scartato questa ipotesi definendo la causa dei miei mali la epididimite “batterica”, ma se ad ogni spermiocoltura mi curo con l antibiotico giusto e il problema non si risolve, forse sotto sotto la sua ipotesi potrebbe essere plausibile. . Sono 4 mesi che sto prendendo di tutto ma non vedo un granchè di miglioramenti, il dolore è altalenante per tutta la giornata, oltre ad avere un calo importante della libido, a lo spermiogramma ho anche una diminuzione del numero degli spermatozoi 8ml Ps:Osservando lo scroto noto dei continui movimenti testicolari

Risposta del 04 ottobre 2021

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI BERETTA


Gentile lettore,

impossibile darle una risposta corretta e mirata da questa postazione; purtroppo situazioni cliniche complesse e particolari, come la sua, richiedono sempre un primo passo decisivo e fondamentale, cioè una visita clinica diretta; senza questa noi, da questa angolazione, nulla le possiamo dire di preciso e mirato.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente, quando è possibile, anche una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.

Dott. Giovanni Beretta
Specialista attività privata
Specialista in Urologia
Specialista in Andrologia
Milano (MI)


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