Dolori

20 marzo 2006

Dolori




17 marzo 2006

Dolori

Faccio una premessa che magari potrà aiutare la diagnosi. Nel luglio del 2004, probabilmente a seguito di un intolleranza a un deodorante ascellare, mi si sono gonfiati due linfonodi, o ghiandole sudoripare il tutto preceduto da dolori ascellari, poi dopo una settimana abbondante, mi si sono sognfiati/e ma mi è rimasto comunque un gran fastidio, che poi è scomparso del tutto dopo la terza settimana. Pur non avendo mai più usato deodoranti, mi si è ripetuto il problema a una ascella in modo molto più leggero un mese dopo, e allora il medico mi ha prescritto esami del sangue/VES. Valori normali, e per quanto riguarda la VES valore nella parte alta dello spread ma comunque nella norma. Successivamente a parte due piccolissimiepisodi (non più di due giorni di durata) tutto a posto. E veniamo al mio problema attuale: ai primi di ottobre del 2005, un giorno ho sentito un dolore nella zona linfonodale sotto la mandibola (non localizzato), e durante la settimana il dolore mi ha preso anche la zona ascellare ed inguinale, ma tutto questo in assoluta mancanza di gonfiore dei linfonodi stessi, e questo per buone due/tre settimane sccompagnati da uno stato similfluenzale, poi i dolori si sono un po estesi al resto del corpo, e sembravano dolori reumatici, tanto che mi sono recato di nuovo dal medico, che mi ha di nuovo prescritto esami del sangue/VES/REUMA TEST, ma anche questa volta tutto negativo. Dopo un po di tempo i dolori si sono attenuati leggermente, ma erano sempre presenti con pizzicori, sempre in zona linfonodale, e dopo un po di tempo ancora si erano ridotti ai minimi termini, ma proprio in questi giorni dopo uno stato influenzale stagionale mi si sono risvegliati. Spero che mi diate qualche risposta, o che almeno possiate consigliarmi uno specialista, perchè di fronte a queste cose un po strane, spesso anche i dottori, specie con le analisi a posto, tendono un po a fregarsene e a lasciare il paziente al suo destino, GRAZIE!!

Risposta del 20 marzo 2006

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO MOSCHINI


In questi casi vanno sempre fatti esami più specifici. Molto probabilemente, l'utilzzo del deodorante, ha messo in evidenza un problema che preesisteva. Infezione virale. Che va cercata, non bisogna mai fermarsi ai semplici esami routinari, francamente, non li ho mai visti alterati, in modo da indirizzare la diagnosi, occorrono esami che indirizzino in maniera più particoleggiata la diagnosi. Esistono anche esami strumentali che facilitano il ragionamento diagnostico, come la tomografia eletrolitica extracellulare e la composiione corporea, che facilitano anche l’analisi dell’HPA e della PNEI, in modo da indirizzare la diagnosi, Hypothalamic Pituitary Adrenal axis nelle sue funzioni e psiconeuroendocrinoimmunologia,
Saluti

Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
MASSA (MS)

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