Dolori epigasrici

17 dicembre 2014

Dolori epigasrici




12 dicembre 2014

Dolori epigasrici

Salve, ho 53 anni e circa un anno fa ho cominciato ad avere una “mancanza” di voce mentre parlavo ma dopo aver “schiarito” tornava normale contestualmente avevo la sensazione di un qualcosa in gola e qualche volta avevo difficoltà a deglutire anche l’acqua. L’otorino mi consigliava un inibitore di pompa protonica, un ansiolitico e l’alzata del la testiera letto adducendo come motivazione il reflusso esofageo da beanza del cardias (gastroscopia del 2012). Mentre la sensazione di qualcosa in gola si riduceva iniziava un dolore toracico esattamente allo sterno e retrosternale da togliere il fiato, il dolore qualche volta si irradia a tutto il torace, al braccio sx e alle dita e alle spalle (premetto di avere anche delle protusioni al collo e alla lombare. Il dolore continuava e il medico di base mi invia al pronto soccorso che dopo avermi fatti un rx toracico, un elettrocardiogramma e gli enzimi 1 sola volta mi dimette. Mi accorgo in seguito che mi hanno fatto firmare un foglio dove rifiutavo il ricovero e che consigliavano di fare un test cardiologico sotto sforzo, un ecografia cardiaca e una tac toracica – esami eseguiti privatamente e tutto risulta normale e compatibile con l’età – Un mese fa mi reco dal gastroenterologo, poiché i dolori persistono, e mi prescrive peptazol 20 mg 2 v al dì - gastrotuss 20 mg 2 v al dì - valpinax 20 mg 2 v al dì in attesa di effettuare una colonscopia a cui ho aggiunto di mia iniziativa una gastroscopia che effettuerò il 19 gennaio. Dopo un iniziale miglioramento ho di nuovo dolori forti e il 19 gennaio mi sembra così lontano! Che posso fare?
CHIEDO SCUSA per la lungaggine ma ho cercato di raccontare in breve un odissea.
Renata Lucia


Risposta del 17 dicembre 2014

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Probabilmente lei ha due tipi di dolori: quello retrosternale da reflusso e quello che si irradia al braccio, che proviene dalla colonna cervicale. Il 19 gennaio non è lontano. La gastroscopia sarà molto utile per stabilire una terapia precisa e soprattutto con le dosi adeguate dei vari farmaci.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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