E' la terza mail che scrivo, vi prego rispondetemi

15 gennaio 2006

E' la terza mail che scrivo, vi prego rispondetemi




09 gennaio 2006

E' la terza mail che scrivo, vi prego rispondetemi

c. A. Dott. Giovanni Beretta carissimo dottore le inoltrai una mail : vi prego rispondete alla mia domana, fatta giorni fa, lei ha risposto di non trovare la mia domanda, ora la riformulo. ho 26 anni. 3 anni fa ho contratto il virus hpv, avevo 3/4 condilomi accuminati esternamente e forse 1 non di più interno in quanto il mio ginecologo mi ha tolto il primo strato di pelle dell'utero per essere sicuro. Da quel giorno non ho mai avuto unna recidiva. . . Tutti i pap test negativi, faccio presente che per il 1 anno ho fatto pap test e colposcopia ogni 3 mesi, per il 2 e 3 anno ogni 6. ora sono fidanzata (convivo) da due anni e la mia vera paura, ansia è per lui, ma davvero mi creda sono terrorizzata dal fatto che se mi torna il virus lo trasmetterei al mio ragazzo e la cosa mi crea tanta paura e sofferenza. a lui ho raccontato tutto tutto e non è preoccupato, anzi mi rasserena sempre. ma la prego risponda alle mie domande: 1 quanto sono pericolosi per lui i condilomi? 2 se contraesse il virus senza lesioni cosa gli comporta? 3 i condilomi sul pene hanno rischio come nella donna(per alcuni hpv) di tramutarsi in tumori? 4 nel caso che ci sia la possibilità che divengano tumori, si fermano ad essere tumori della pelle o si rischia brutto? 5 pensa che io sia fuori rischio dopo 3 anni? ah il risultato del pap test 3 anni fa era: alterazioni da hpv. le premetto che io continuo con regolarità i miei controlli(costosi) a volte vado anche troppo spessp dal ginecologo x delle fissazioni (mi basta vedere un puntino), ma ho paura tra una visita e l'altra di attaccare qualcosa a lui. DIVERSI DOTT. RI HANNO DETTO CHE IL MASCHIO NON CORRE RISCHIO TUMORE. MI DIA IL SUO PARERE X FAVORE. Mi scuso con Lei per tutte le domande ed il tempo che le porto via e la ringrazio con tutto il cuore per la sua disponibilità. LA PREGO SON 3 VOLTE IN 2 MESI CHE PORGO QUESTA DOMANDA, NON METTETEMI IN CODA. . . HO DAVVERO BISOGNO DELLA VS RISPOSTA. inoltre mi sono trasferita a 700 km da casa e non ho più il mio affezionto ginecologo di fiducia. un cordiale e sentito saluto. aurora

Risposta del 15 gennaio 2006

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI BERETTA


Gentile signora, purtroppo solo oggi ho avuto la possibiltà di vedere la sua corrispondenza. Tre anni di controlli, senza nessuna recidiva, sono più che sufficenti per escludere la possibilità di un contagio al suo partner, dovuto a questa infezione. Per l'uomo generalmente le situazioni cliniche sono comunque più semplici soprattutto per la sua anatomia "più esterna". Anche le altre eventualità da lei pavenatate sono fortunatamente molto improbabili. Si tranquillizzi e cerchi di non rovinare con un atteggiamento preoccupato, ossessivo e compulsivo la sua felice relazione con l'attuale partner. Cordiali saluti.

Dott. Giovanni Beretta
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Andrologia
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Specialista in Urologia
MILANO (MI)

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