Emorroidi

12 gennaio 2006

Emorroidi




09 gennaio 2006

Emorroidi

Gentile dottore, sono una ragazza di 26 anni e da qualche anno presento una stitichezza cronica, non diagnosticata. Le evacuazioni si verificano una volta ogni 2-3 gg, arrivando in alcuni rari casi all'attesa di una settimana, che in genere richiede un clistere. Da circa un anno a questa parte però le evacuazioni sono sempre più dolorose, e le feci dure tendono a lacerare la parete anale esterna, con conseguente perdita di sangue, e comparsa di rigonfiamenti cutanei, come noccioline, che tornano in sede da soli, o necessitano di un aiuto manuale solo nei casi più dolorosi. Ho provato, ogni soluzione non farmacologica, a partire da un alimentazione ricca di frutta, verdura, povera di grassi, solo carni bianche, prugne, molta acqua, poca pasta, cereali al mattino, ma ottengo risultati solo assumendo alla sera una pastiglia o mezza, a seconda delle esigenze, di un prodotto erboristico denominato "Sollievo". Inoltre, faccio difficoltà a seguire questo tipo di dieta, essendo un soggetto molto goloso. Si tratta di emorroidi? Se si cosa posso fare per migliorare la patologia? E se no a quali esami dovrei sottopormi? Le aggiungo che ho notevoli provlemi digestivi legati alla lentezza della digestione stessa. La ringrazio per il suo tempo Cordiali Saluti

Risposta del 12 gennaio 2006

Risposta a cura di:
Dott. LUCIO PISCITELLI


Dalla descrizione dei sintomi sembrerebbe che Lei sia affetta da Emorroidi e probabilmente da una ragade. E' assolutamente indispensabile che Lei si sottoponga innanzitutto ad una visita chirurgica per una più esatta valutazione del problema. A volte la stipsi, iniziale causa di una patologia anorettale, ne diventa a sua volta la conseguenza, instaurando così un circolo vizioso che non è possibile interrompere con il solo regime dietetico o con l'uso di lassativi (sia pure di erboristeria). Tenga poi presente che perdite croniche, anche se minime, di sangue possono condurre a quadri subdoli di Anemia a volte difficili da compensare. In definitiva non mi sembra molto logico alla sua età doversi sottoporre a limitazioni alimentari e continue sofferenze; i rimedi ci sono, non le resta che affrontare il problema !

Dott. Lucio Piscitelli
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia vascolare, angiologia
NAPOLI (NA)

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