Emorroidi

29 ottobre 2006

Emorroidi




26 ottobre 2006

Emorroidi

Salve, Sono un uomo di 40 anni e 5 anni fa mi sono sottoposto ad operazione chirurgica in anestesia spinale con ricovero per emorroidi. Oggi si ripresenta lo stesso problema. Mi consiglierebbe di sottopormi alla stessa operazione? Quale tecnica offre meno possibilità di recidive? Grazie

Risposta del 29 ottobre 2006

Risposta a cura di:
Dott. GIUSEPPE D'ORIANO


Caro utente non hai precisato che tipo di intervento è stato fatto per risolvere il tuo problema emorroidario. Hai avuto una Emorroidectomia oppure e stata eseguita una Emorroidopessi con stapler o altro?In ogni caso la soluzione della recidiva consiste nel rimuovere il prolasso della mucosa rettoanale che ha ceduto, portando in basso il tessuto emorroidario, che era stato riposizionato nella sede naturale nel caso di intervento di emorroidopessi, o ha fatto scivolare in basso la mucosa anale con residuo di vasi emorroidarii asportati con emorroidectomia. La tecnica che preferisco e che adotto nel caso di recidiva emorroidaria é la tecnica di Longo. Tale tecnica ben si presta, soprattutto nei casi di recidiva dopo emorroidectomia. , a risolvere il prolasso, senza ulteriormente mortificare i tessuti dell'anoderma già in preda a fibrosi cicatriziale, esito del primo intervento, con il sicuro rischio di una stenosi. Anche, nel caso che la tua recidiva sia stata secondaria ad una emorroidopessi sec. Longo, riproporrei la stessa tecnica con una attenta valutazione dell'entità del prolasso mucoso interno, valutando l'eventuale necessità di adottare una resezione del prolasso con doppia stapler. Sono a tua disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dr Giuseppe D'Oriano

Dott. Giuseppe D'Oriano
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia generale
NAPOLI (NA)

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