Emtochezia

17 dicembre 2010

Emtochezia




12 dicembre 2010

Emtochezia

Scrivo per mio padre di 67 anni. Portatore di stent medicati (assume cardioaspirna, antipertensivi e statine. Eutirox, testosterone e cortone acetato per adenoma ipofisario asportato in agosto). A metà febbraio viene sottoposto a visita chirurgica per perdite di sangue rosso vivo. Il referto dice “Addome piano trattabile, non dolente né dolorabile. Massa sovrapubica non dolente alla palpazione. All’esplor. rettale: normotono basale. Residui fecali normali senza sangue. Proctoscopia:struma fino a 10 cm dalla RA in condizioni di adeguata pulizia intest. Mucosa rosea, no neoformazioni nel tratto esaminato. Plesso emorroidario normotrofico. No neoformazioni endoanali. No ragade. ". L’ecografia dell’intero addome non evidenzia nulla(solo lobo della prostata leggermente ingrossato). Alla colonscopia(marzo2010):esame condotto fino al trasverso prox e non oltre per dolicolia e inadeguata pulizia intestinale(residui fecali impediscono la visualizzaz. Di più di 2/3 del lume). Mancato raggiungimento dello sfondato ciecale in assenza di stenosi. Nei tratti esplorati, data la scadente toilette, si possono escludere solo grossolane les. Aggettanti nel lume. Canale anale e circolo emorroidario congesti. A giudizio del curante completamento diagnostico con clisma opaco. ”Il curante, valutando che mio padre soffre di stipsi, ha consigliato lattulosio al bisogno. Da allora i sanguinamenti non ci son più stati, salvo ripresentarsi in questi giorni. Si autolimitano e non sono accompagnati da dolore. Dal 2006 ad oggi, l’emoglobina è sempre stata 12, 3-13. 3 con ematocrito 40, 1. Vorrei sapere se è il caso, a così breve distanza di ripetere ulteriori accertamenti e se sì, quali. Ringraziandovi, porgo distinti saluti.

Risposta del 17 dicembre 2010

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


C'è una piccola contraddizione tra la rettoscopia, che descrive un plesso emorroidario normale, e la colonscopia, che parla di plesso emorroidario congesto. In effetti, le perdite di sangue rosso dipendono quasi sempre da una congestione emorroidaria interna. Quasi sempre, ma non sempre. Poichè con la colonscopia non si è potuto esaminare tutto il colon fino al cieco, per avere la certezza è opportuno completare gli esami con un clisma opaco.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)

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