Epilessia

09 giugno 2005

Epilessia




06 giugno 2005

Epilessia

Sono un ragazzo di 22 anni, tra i 13 ed i 15 anni ho avuto 5 crisi epilettiche con tutte le classiche manifestazioni del grande male. Dopo il primo attacco epilettico ho iniziato una terapia con acido Valproico 2 cp al mattino e due la sera, che sto tuttora portando avanti. Benchè siano ormai sette anni che non ho più attacchi e che io faccia una vita del tutto normale (sono uno studente di medicina) vorrei capire i motivi per cui non posso abbandonare la terapia, poichè il mio neurologo ai controlli annuali quando introduco questa domanda è sempre molto vago e dall'EEG risulta una "modesta e saltuaria attività puntuta". Grazie.

Risposta del 09 giugno 2005

Risposta a cura di:
Dott. MARCO TRUCCO


Sarebbe importante sapere se desidera abbandonare la terapia perché il Valproato di Sodio Le comporta effetti collaterali o è ben tollerato. La sospensione della terapia antiepilettica dev'essere sempre molto prudente. In ogni caso, anche se non presenta crisi da sette anni, il reperto dell'EEG non è per ora rassicurante sulle possibilità di interruzione del farmaco, in quanto risulta alterato ed in modo specifico per Epilessia (l'attività puntuta parossistica indica un livello di attivazione neuronale che potrebbe facilmente incrementarsi e sfociare in una crisi se non controllata dal farmaco).
Ritengo quindi per ora opportuno proseguire il trattamento, specia se ben tollerato. In caso di effetti collaterali si potrebbe valutare l'opportunità di una sostituzione graduale.

Dott. Marco Trucco
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Neurofisiopatologia
Specialista in Neurologia
PIETRA LIGURE (SV)



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