Ernie cervicali

27 maggio 2012

Ernie cervicali




18 maggio 2012

Ernie cervicali

Buongiorno, lo scorso Giugno mi sono state diagnosticate 2 ernie discali posteriori estruse (C4/C5 - C5/C6) in sede mediana e paramediana che accupano lo spazio epidurale anteriore, inmprontano la corda midollare ed occupano i tratti preforaminali del canale vertebrale. Come cura sono stato a totale riposo per 3 mesi, ho effettuato 10 gg. di cortisone ed ho in dossato 6 ore al giorno il collare di Shanz. A Settembre ho ripetuto la RM che evinziava una netta riduzione delle dimenzioni delle ernie. Attualmente non presento alcun impedimento importante ad eccezione di formicolii ad entrambe le mani, una sensibilità ridotta all'anulare e al mignolo delle stesse e saltuariamente contrazioni involontarie alle dita. . Siccome faccio il militare e a seguito di questa patologia mi è stato messo in discussione il posto di lavoro, consiglierebbe come soluzione l'intervento chirurgico? Grazie

Risposta del 27 maggio 2012

Risposta a cura di:
Dott. PASQUALE PRISCO


Salve.
Il fastidio attuale va valutato con un esame Elettromiografico ed Elettroneurografico comparativo degli arti superiori con potenziali evocati somato-sensoriali.
Questo esame dirà quale è il grado di sofferenza dei nervi interessati dalla compressione discale e può essere utile alla decisione del neurochirurgo.
Tenga presente che, col passare del tempo, alcuni fastidi non scompariranno completamente ma rimarranno anche dopo l'intervento.
Spero di esserle stato utile.
P. S. Comunque dal punto di vista medico-legale NESSUNO può obbligarla a sottoporsi ad un intervento.

Dott. Pasquale Prisco
Specialista in Ortopedia e traumatologia
Torre Annunziata (NA)

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