Escherichia coli

15 febbraio 2005

Escherichia coli




Domanda del 04 febbraio 2005

Escherichia coli


Buongiorno dottore, spero in un suo consiglio inquanto la mia situazione e' davvero diventata insopportabile ed incerta. Soffro da mesi ormai di infezioni alle vie urinarie,i sintomi prevalenti sono quelli della Cistite che si alternano a pruriti generali delle vie urinarie e insorgenze di infiammazioni (puntini rossi) sul glande.Sono stato ricoverato in seguito a fastidiosissimi dolori nella zona dell'apparato urinario e sono stato curato (tra gli altri) con la ciprofloxacina. Appena finito il trattamento mi sono venuti di nuovo febbre leggera e Cistite ,stavolta con modesta presenza di sangue alla fine del getto. Il mio medico di fiducia giusto l'altro giorno mi ha percio' ordinato una urinocultura con questo esito: escherichia coli 1.000.000 UFC/ML
L'ambulatorio dove ho ritirato le analisi non ha pero' fornito l'individuazione del giusto antibiotico,allora il mio dottore ha detto di "provare" con il Batrim (trimetoprim+sulfametoxazolo)160mg 800mg compresse per 8 giorni,stamattina ho preso la prima compressa.Il mio dubbio e' questo gentilissimo dottore:ho letto su internet che questo batterio si cura con "cefalosporine oppure aminoglicosidi" ....non sono la stessa cosa del Bactrim vero? Potrebbe essere l'ennesimo antibiotico sbagliato?Leggendo gli effetti indesiderati del Bactrim ho visto che ci sono stati addirittura casi di morte...insomma dottore io a questo punto non mi fido e sinceramnete inizio ad avere anche paura.Spero in sua delucidazione e Le porgo distinti saluti. Bruno
Risposta del 08 febbraio 2005

Risposta di:
Dott. GINO MONTALCINI


Il foglietto illustrativo porta ogni possibile complicaza, ma il Bactrim è forse uno dei farmaci più testati ed è discretamente sicuro ed inoltre verosimilmente sensibile per l'E.Coli per cui reputo saggia la scelta del suo medico, al contrario le cefalosporine possono dare danni renali ma soprattutto gli aminoglicosidi farmaci molto potenti hanno però una tossicità elevatissima, Lei mi dirà: "perchà si usano?" Perchè alcune volte non se ne può fare a meno. Tenga presente SEMPRE l'etimologia di farmaco in greco vuol dire veleno
!
Piuttosto venedo alla sua patologia non ha assolutamente detto se ha effettuato ecografie o urografie per valutare la causa dell'infezione?

Dott. Gino Montalcini
Specialista in Nefrologia
Specialista in Urologia
Casa di cura privata
ASTI (AT)

Risposta del 15 febbraio 2005

Risposta di:
Prof. ENRICO PISANI


Per prima cosa Le consiglio di fare una " Ecografia apparato urinaro e Prostata sovrapubica e transrettale".Credo che il Suo problema sia una Congestione prostatica : si sottoponga ad una visita urologica specialistica:Una buona valutazione anamnestica e la visita obiettiva probabilmente può risolvere il problema.

Prof. Enrico Pisani
Specialista in Urologia
Casa di cura convenzionata
Casa di cura privata
Universitario
MILANO (MI)

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