Esofagite

22 marzo 2013

Esofagite




21 marzo 2013

Esofagite

Da vent'anni cerco di tenere sotto controllo l'esofagite con omeprazolo e derivati, da vent'anni faccio annualmente la gastroscopia che anche l'anno scorso non ha evidenziato lesioni (solo ernia iatale e reflusso misto), con istologico che ha rilevato solo una gastrite cronica di grado moderato attiva, con leggera atrofia. Da qulche mese però, pur continuando con lucen da 20mg e periodicamente da 40mg, si è aggiunta una tossetta che mi crea molti problemi, con continua necesità di raschiare la gola, di liberare la gola. e sensazione di bruciore alla bocca e alla lingua. Quale potrebbe essere una terapia idonea per questa situazione ?
La ringrazio per la cortese risposta

Risposta del 22 marzo 2013

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Ormai siamo tutti d'accordo che, per eliminare questi fastidiosissimi effetti collaterali del reflusso, come infiammazioni della gola e la tosse, è necessario un ciclo di cura di almeno due mesi ( o più ) con dose doppia del farmaco inibitore di pompa ( una dose prima di colazione e una dose prima di cena ). Oltre a tutti gli altri presìdi antireflusso, come la dieta, l'assunzione di alginato, la testata del letto alzata, ecc. La necessità del ciclo a dose doppia è dovuta al fatto che le mucose delle vie aeree superiori sono molto più sensibili e delicate di quella dell'esofago e bisogna ridurre di più la produzione di acido cloridrico gastrico.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)

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