Esofagite da intossicazione alimentare

30 aprile 2012

Esofagite da intossicazione alimentare




24 aprile 2012

Esofagite da intossicazione alimentare

Salve,
Ho 19 anni e circa un mese fa sono stata con la scuola ad un viaggio di istruzione a Praga. Il giorno del ritorno, sia io che l'intera classe abbiamo rimesso il cibo della sera prima che ci avevano servito all'albergo. Ho accusato i tipici sintomi di un intossicazione alimentare, ho rimesso un intero giorno, poi ho avuto la febbre per un intera notte e in fine nausea. Ma mentre i miei compagni sono guariti dopo 5 giorni o meno, a me sono rimasti i sintomi: nausea, rigurgiti e avvolte acidità. Sono andata dalla mia dottoressa che mi ha diagnosticato una Gastrite prescrivendomi Plasil, Rifaximina 200mg e Biochetasi. Dopo circa una settimana e qualche giorno, sono stata meglio e sembravo essere guarita ma dopo tre giorni ho avuto una ricaduta: nausea, rigurgiti, groppo alla gola e Tosse mucosa, nessun altro sintomo come dolori allo stomaco o alle scapole o anche bruciori. Sono andata da un gastroenterologo e lui afferma che è Esofagite, mi ha prescritto Gaviscon tre buste al dì e Pantorc 40mg - i primi tre giorni sia sera che mattino, poi per 20 giorni solo mattino. E' circa una settimana e mezzo che prendo i medicinali e avvolte sembro stare meglio ma poi ancora mi sento come se avessi un tappo alla gola, inoltre continuo ad avere questi fastidiosi reflussi. Seguo da un mese una dieta e non ho bevuto alcool, sto tentando al massimo anche di evitare le sigarette che sono purtroppo un mio vizio. Le mie domande ora sono, possibile che un intossicazione alimentare possa portare ad un Esofagite? approssimativamente quando cominceranno a svanire i sintomi? il fumo aggrava così tanto le mie condizioni o posso permettermi qualche sigaretta al giorno?

Risposta del 30 aprile 2012

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


L'intossicazione è stata di notevole entità e in effetti sintomi possono durare a lungo. Il gastroenterologo ha parlato di Esofagite, ritenendo che anche l'esofago si sia infiammato, se non altro per gli episodi di vomito. In ogni caso, sono d'accordo sulla terapia. Inutile ribadire che il fumo fa male sempre e inoltre, se c'è un reflusso gastro-esofageo, lo peggiora. Non lo dica a nessuno. ma una sigaretta dopo i pasti gliela permetto.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)

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