Esofagite di grado c

10 giugno 2015

Esofagite di grado c




05 giugno 2015

Esofagite di grado c

Salve, dottore, da qualche mese ho sensazione di qualcosa in gola che non va né su né giù e mi sento piena di catarro in gola che cerco di espettorare senza successo e riesco a liberarmi un po' solo attraverso la liberazione delle vie nasali. Nei momenti peggiori mi sembrava di soffocare per cui mi sono rivolta all'otorino che mi ha diagnosticato un reflusso gastroesofageo e mi ha consigliato una gastroscopia. Il referto dice: esame condotto fino alla seconda porzione duodenale. Esofago di calibro e decorso regolare con presenza di 4 erosioni di circa 2-3 mm estese a più pliche ai quattro punti cardinali non confluenti coinvolgenti il 30% della circonferenza in toto. Cardias tonico ed in sede. Linea Z regolare. Stomaco a regolare plicatura, pareti plastiche e lago mucoso limpido con alcune piccole erosioni croniche a margini pseudorilevati in antro peripilorico. Piloro pervio ed in asse. Bulbo e secondo duodeno nella norma. Conclusioni diagnostiche: esofagite grado C gastrite cronica erosiva dell'antro. Si consi glia: Lucen 20 mg. 1 cp x2/die x 4 settimane quindi 20 mg/die x altre 2 settimane, successivamente Gastrotuss light: 1 mis dopo pranzo e cena x 1 mese. E' 1 diagnosi che può portare all'ulcera? Perché non hanno fatto anche delle biopsie? E' il caso di fare un controllo per verificare la presenza dell'helycobacter? Bisogna tenerla sotto controllo ripetendo la gastro periodicamente? La ringrazio in anticipo per le risposte che gentilmente vorrà e potrà darmi. Cordialmente.

Risposta del 10 giugno 2015

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


No, l' ulcera è un' altra cosa. Lei ha un reflusso acido che ha provocato una esofagite di discreta entità. Nulla di grave, è curabile con la terapia che le è stata consigliata. Secondo me è consigliabile protrarre la cura per un periodo maggiore di 6 settimane. Non è detto che debba fare tanti controlli periodici : sicuramente ne farà uno tra 3-4 mesi e poi si i vedrà . Le biopsie non erano necessarie, se non per cercare l' Helicobacter, ma lo cercherà in seguito, con metodiche non invasive.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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