Esofagite grado a con componente biliare

27 dicembre 2014

Esofagite grado a con componente biliare




23 dicembre 2014

Esofagite grado a con componente biliare

Buongiorno,
Da circa un anno ho problemi di reflusso con particolare nausea che si presenta ciclicamente ogni 5 giorni; l attacco acuto ha una durata di circa 15 ore poi passa, finisce la nausea e miglioro ma al quinto giorno tutto si ripresenta inizialmente con un malessere a livello della bocca dello stomaco, tipo gonfiore leggero poi dopo qualche ora inizia di nuovo la nausea con reflusso sempre senza vomito. Questa la risposta alla gastroscopia:
Esofago con decorso regolare giunzioni squamo colonnare giunzione esofagogastrica e iato diaframmatico posti a circa 42 cm dall'ADS coincidenti A tale livello si rileva la presenza di micro erosioni ovolari non confluenti.
Stomaco: abbondanti quantità di secrezione gastrica a digiuno con prevalente componente biliare. Pliche gastrica nella norma. In corrispondenza della regione antrale sì rileva la presenza di sporadiche erosioni ovolari rilevate 5, 6 mm iscritte su mucosa con aspetto iperemico non altri reperti da segnalare. Diagnosi: Esofagite grado A Gastrite erosiva.
Esame istologico:
A: Gastrite cronica follicolare atrofica attiva Non metaplasia
B: Gastrite cronica follicolare atrofica viene attiva non metaplasia
Negativo l'Helicobacter
Metaplasia intestinale stadio 0

Cura: 1 mese di pariet da 20 al mattino senza risultati
15 giorni di deursil ma niente risultato
1 mese di lucen da 40 senza risultati

Ogni 5 giorni precisi sto male gli altri giorni posso mangiare qualunque cosa (cosa che non faccio) non ho nessun fastidio.

Grazie

Risposta del 27 dicembre 2014

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Quando, nel corso di una gastroscopia, troviamo abbondante quantità di bile nello stomaco, riteniamo che, oltre al reflusso gastro-esofageo, vi sia anche un reflusso duodeno-gastrico, dovuto a movimenti non precisi di questa parte di tubo digerente. La cura che le è stata consigliata è la migliore, ma chieda al suo medico se non sia il caso di aggiungere anche un prodotto che cerchi di normalizzare quei movimenti (la peristalsi ).

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

Ultime risposte di Stomaco e intestino


Vedi anche:


Ultimi articoli
Colite ulcerosa
14 aprile 2020
Patologie mediche
Colite ulcerosa
Un batterio per amico
21 febbraio 2020
Quiz e test della salute
Un batterio per amico
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube