Esofago di barret

08 settembre 2004

Esofago di barret




31 agosto 2004

Esofago di barret

Gentile Dottore, ho solo 32 anni e sto aspettando i risultati (20gg circa) dell'esame istologico per accertarmi che si tratti realmente di un barrett come diagnosticato con la gastroscopia. Conosco la dieta e ogni tentativo di cura per il reflusso gastroesofageo ma non saprei proprio come comportarmi davanti ad un barret. Intanto, visto che l'attesa è straziante, le chiedo: mediante gastroscopia come si fa a riconoscere un barrett? potrebbe essere solamente una forte infiammazione? inoltre c'è possibilità di regresso? quanto è alto il rischio di endocarcinoma? una corretta dieta ed una buona conduzione delle migliori e salutari regole può astenermi largamente o solo in parte da simile rischio? se l'esame risulterà positivo alla neoplasia maligna sarà sufficiente un intervento chirurgico per asportare la parte interessata o questo vuol dire che potrebbero esistere delle metastasi? grazie per le risposte che saprà darmi.

Risposta del 08 settembre 2004

Risposta a cura di:
Prof. ANTONIO IANNETTI


Intanto si calmi ed attenda la risposta istologica. Può succedere che il quadro endoscopico non sia convalidato dall'istopatologo. Se dovesse avere la risposta istologica di Barrett, si accerti che non vi sia segnalata displasia. Se così sarà, dovrà continuare le solite accortezze che usa per la sua Malattia da reflusso gastroesofageo e sottoporsi con maggior frequenza ad un controllo endoscopico ed istologico. Tutto qui.

Prof. Antonio Iannetti
Universitario
ROMA (RM)

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