Fastidio addominale

25 gennaio 2006

Fastidio addominale




22 gennaio 2006

Fastidio addominale

Sono un ragazzo di 25 anni e da un po' di tempo, qualche mese, avverto un fastidio nella parte destra dell'addome, all'altezza dell'appendice. inizialmente ho pensato che il problema fosse proprio l'appendice infiammata, ma il medico di famiglia dopo avermi fatto tutte le visite ha escluso appendicite e ernia. mi ha prescritto una radiografia ed un'ecografia addominale e dai referti non risultava niente di anomalo. mi sono rivolto allora ad un urologo che a sua volta mi ha fatto visitare da un ortopedico, il quale mi ha diagnosticato una pubalgia. ho seguito la cura che mi ha prescritto ma non ho risolto il problema. domani devo fare un'ecografia e una visita da un'altro medico che mi è stato consigliato da''ortopedico che mi ha diagnosticato la pubalgia e sono veramente preoccupato. le sarei grato se potessi avere il suo parere anche se mi rendo conto che non è facile senza vedermi, giusto per capire se è possibile venire fuori da questo problema. la ringrazio. Daniele

Risposta del 25 gennaio 2006

Risposta a cura di:
Dott. TONINO GRASSO


Faccia gli accertamenti ma non sia molto in apprensione: spesso in questi casi si tratta di una banalità che scompare spontaneamente; pensi ad es. ad un Fibromialgia ad espressione localizzata.

Dott. Tonino Grasso
Medicina Territoriale
MARTANO (LE)

Risposta del 25 gennaio 2006

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO MOSCHINI


Ascolto molto spesso queste sintomatologie da parte dei pazienti, che come lei girano quasi come trottole da un medico all'altro, vengono fatte diagnosi prendendo dei sintomi, pubalgia, è un sintomo, vuol dire che le fa male il pube, ma che diagnosi è?; la cosa importante è sempre stabilire perchè ad un certo punto un individuo sano comincia a presentare "sintomi vaghi e aspecifici", in letteratura si chiamano MUS, sintomi medici inspiegabioli. Sono sempre espressione di un disagio del sistema immunitario che va cercato, senza limitarsi al semplice "sintomo". Nella stragrande maggioranza dei casi, successivamente è stata diagnosticata una sindrome da stanchezza cronica, che se diagnostica precocemente, curata con la medicina biologica, non lascia problemi successivi, ma se si ritarda, più passa il tempo dall'inzio al trattamento, più tempo ci vuole di terapia. In letteratura, viene individuato il virus di Epstein-Barr, come responsabile di tale malattia, chiamata anche fibrmialgia, impropriamente. Il virus depleta le aree cerebrali del neurotrasmettitore acetil-L-Carnitina, per cui si abbassa la soglia del dolore; è imputato anche uno dei peptidi vasoattivi intestinali, PACAP, che ha anche funzioni di neurotrasmettitore chimico della memoria, o ormone della memoria.

Dott. Alberto Moschini
CARRARA (MS)

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