Fastidio alla luce

10 marzo 2020

Fastidio alla luce




05 marzo 2020

Fastidio alla luce

Buona sera ho 59 anni, da circa un mese ho una forte fotofobia su entrambi gli occhi, da una visita oculistica con pressione oculare risultata ottima mi hanno diagnosticato la cataratta.
Premetto che sia di sera, o quando non c'è il sole forte non ho problemi avendo una visione perfettamente a fuoco, riuscendo a vedere pure le scritte quando guardo la televisione senza nessun occhiale. Non vedo appannato ne ombrato cosa che invece mi riferiscono tutti coloro che sono stati poi operati di cataratta. La domanda: è possibile essere un tipo di cataratta che porta solo fastidio al sole e alla fonte di luce come quella bianca del computer che invece mi sbiadisce l'immagine riducendo pure il contrasto? Con l'eventuale intervento di cataratta si risolve sicuramente il problema della luce o è opportuno effettuare prima altri controlli?


Risposta del 10 marzo 2020

Risposta a cura di:
Dott. VINCENZO PICCINATO


E' probabile che Lei sia portatore di una cataratta nucleare in evoluzione. Il cristallino, ossia la lente interna dell'occhio, che insieme con la cornea fa convergere i raggi luminosi sulla retina, è composto dal nucleo, centrale, e dalla corteccia, periferica. Quando si addensa il nucleo, compare di solito una miopizzazione, cioè una modificazione del precedente stato dell'occhio, per cui chi usava lenti da ipermetrope le toglie, chi usava lenti da presbiopia vede meglio senza occhiali e chi non usava occhiali per lontano deve usare lenti da miope, Non conosco la Sua storia, quindi non posso pronunciarmi. Comunque, poiché l'opacità maggiore del cristallino nella cataratta nucleare si verifica al centro, quando c'è maggiore illuminazione, la pupilla si restringe ( miosi ) e la luce colpisce prevalentemente l'area interessata dall'opacità. Un rimedio temporaneo è quello di usare occhiali da sole all'esterno o in ambienti fortemente illuminati ( anche davanti al computer ). Se effettivamente è questa la causa del Suo disturbo alla luce, l'intervento chirurgico - eseguito nel tempo opportuno - ristabilirà la giusta sensibilità alla luce.

Dott. Vincenzo Piccinato
Continuità Assistenziale
Specialista in Oftalmologia
Pordenone (PN)

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