Febbre

22 giugno 2006

Febbre


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17 giugno 2006

Febbre

Salve a tutti, sono una ragazza di 22 anni, da circa due mesi e soprattutto nel pomeriggio ho la febbre a 37, 2°C- 37, 3°C, un forte senso di stanchezza e debolezza, talvolta leggeri capogiri, sono dimagrita di due kg ma ho un buon appetito, nessun altro sintomo. Mi sono rivolta ad un internista che mi ha fatto fare tutta una serie di analisi: analisi del sangue, analisi delle urine, urinocoltura, tampone oro-faringeo, ecografia addominale, ecografia della tiroide, radiografia del torace, del cranio e OPT, visita ginecologica, visita maxillo-facciale. . . Ma da queste analisi non risulta nulla, si direbbe che sono sana come un pesce. . . Specifico che dalle analisi del sangue, l'unico valore che non è entro l' intervello di riferimento è Ca125 (il mio è di 170) e che risulta che ho passato la mononucleosi ma che non è in atto in questo momento ma io non ricordo alcun episodio simile a influenza durante quest'anno nè di aver avuto questa malattia nel corso della mia vita. Non faccio uso di farmaci, nè di alcuna sostanza d'abuso, sono una studentessa spesso un po' stressata. Mi sono accorta che dopo l'ovulazione la temperatura tende a mantenersi più alta (37, 3°C-37, 4°C anzichè 37, 1°C-37, 2°C) Il medico a cui mi sono rivolta mi ha detto "Sarai l'ennesimo caso di febbre di origine sconosciuta" Avete qualche consiglio da darmi?

Risposta del 20 giugno 2006

Risposta a cura di:
Dott. TONINO GRASSO


La prima domanda è se lei ha provato a fare degli antibiotici, perchè spesso ormai risolvono il problemìa della febbricola.
La seconda domanda è poi quali accertamenti in senso infettivologico ha fatto per risolvere il problema dell'etiologia di tale sintomatologia.

Dott. Tonino Grasso
Medicina Territoriale
MARTANO (LE)

Risposta del 20 giugno 2006

Risposta a cura di:
Dott. TONINO GRASSO


Intendo dire, ovviamente, accertamanti specifici

Dott. Tonino Grasso
Medicina Territoriale
MARTANO (LE)

Risposta del 21 giugno 2006

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO MOSCHINI


Primo, “caso di febbre di origine sconosciuta” la febbre è sempre conosciuta, nella sua origine, basta applicare i ragionamenti diagnostici giusti, eseguire gli esami che possano dimostrarlo.
Secondo, vanno sempre indicati tutti i valori degli esami eseguiti, nella mia pratica clinica, piccole modificazioni, seppure nei “limiti”, mi hanno portato alla diagnosi giusta. Come la risposta delle ecografie, piccole variazioni, sono importantissime.
Terzo, gli antibiotici sparati senza una diagnosi precisa, non fanno altro che danni.
Quarto, la diagnosi la ha sotto gli occhi, “che ho passato la Mononucleosi ma che non è in atto in questo momento”. Questa è la causa dei suoi disturbi di febbre e stanchezza cronica/ Fibromialgia. Infatti in letteratura internazionale, è ben descritta la caratteristica del virus di Epstein-Barr. Questo ha la possibilità dopo essere entrato nell’organismo, aver prodotto la produzione di anticorpi, IgG, di rimanere indisturbato senza essere più individuato. Pertanto il discorso che non è più in atto l’infezione virale, non ha assolutamente basi scientifiche.
Poiché, questo virus, ha caratteristiche particolari, la sua presenza può creare pasticci futuri veramente importanti, deve essere portato via velocemente, con la terapia adeguata, che chiaramente non sono gli antibiotici o il cortisone, interferone o altro, che lo farebbero solamente diffondere, creando i presupposti per patologie future. La terapia deve essere rivolta sul virus stesso, agendo sulla sua costituzione, ma anche sulla malattia stessa iniziale, la Mononucleosi. La medicina biologica e convenzionale mi fornisce tutte queste possibilità, considerando che è veramente una epidemia, ho strutturato tecniche personali per eseguire questo lavoro.
La sua febbre non è assolutamente di origine sconosciuta.
Lei ora ha una diagnosi, con la possibilità di una terapia.
Saluti

Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
MASSA (MS)

Risposta del 21 giugno 2006

Risposta a cura di:
Dott. TONINO GRASSO


"e che risulta che ho passato la Mononucleosi ma che non è in atto in questo momento " Può dipendere sempre tutto dalla Mononucleosi, anche quando non è diagnosticabile in fase attiva?

Dott. Tonino Grasso
Medicina Territoriale
MARTANO (LE)

Risposta del 22 giugno 2006

Risposta a cura di:
Dott. ROBERTO BERTONCELLI


Nel 2001, al Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Interna, feci una comunicazione su un caso che avevo osservato della cosiddetta “sindrome da affaticamento cronico (CFS) da Ebstein Barr Virus (EBV)”. Il EBV è l’agente eziologico responsabile della Mononucleosi. Questa sindrome si manifesta con malessere generale, stanchezza, febbricola, ricorrenti faringiti e persiste per molto tempo dopo l’infezione che può essere trascorsa in maniera asintomatica. Dopo l’infezione primaria infatti il virus persiste indefinitamente nell’individuo ospite e nel 1-2% dei casi può dare origine a questa rara sindrome (la quale comunque si risolve spontaneamente nel tempo). Oltre alla ricerca degli anticorpi (IgG ed IgM) per la monucleosi, che Lei deve avere già fatto, farei anche la ricerca degli anticorpi per il Cytomegalovirus, il Toxopl Asma e l’ Epatite C.

Dott. Roberto Bertoncelli
Medico Ospedaliero
Specialista in Geriatria
Specialista in Medicina interna
Specialista in Psicologia
BOLOGNA (BO)

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