Fibrillazione atriale

16 maggio 2014

Fibrillazione atriale




15 maggio 2014

Fibrillazione atriale

buongiorno. Ho 66 anni. Soffro di esofagite da reflusso-ernia iatale. Prolasso della mitrale lieve-moderato. Abito a bologna. 3 anni fa ho avuto un episodio di fibrillazione atriale alle tre di mattina mentre ero in sardegna, curato in ospedale con una flebo di flecainide risoltoso dopocirca 3 ore. Ora sono in sardegna ed esattamente dopo 3 anni alle tre di mattina ho avuto un altro episodio di fibrillazione atriale. Ho preso una cp. Di almarytm ed in ospedale non hanno potuto farmi la flebo. Dopo 10 ore circa sono rientrata in ritmo. Chiedo se mi capita ogni tre anni è necessario fare la terapia anticoagulante?il cardiologo mi dice che forse dipende dal reflusso. Il medico di medicina interna che forse dipende dal prolasso. . . Mi può dare cortesemente consigli in merito anche perchè sono molto contraria a medicine tipo cumadin. . . Grazie mille per la risposta. Cordiali saluti. francesca

Risposta del 16 maggio 2014

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Se gli episodi di fibrillazione sono di breve durata, non è necessaria la terapia anticoagulante. Entrambe le situazioni, Ernia iatale e Prolasso della mitrale, possono concorrere a provocare aritmie cardiache.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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