Fibrillazione atriale parossistica

04 febbraio 2016

Fibrillazione atriale parossistica




02 febbraio 2016

Fibrillazione atriale parossistica

Dopo un intervento chirurgico alla laringe, ho avuto un episodio di fibrillazione atriale risoltosi spontaneamente. Il cardiologo mi ha somministrato Sotalolo 80 mg. prima mezza pastiglia mattina e sera eppoi una mattina e sera, con abbassamento della pressione che di mio ho già bassa. . mi hanno cambiato farmaco (Sequacor 1, 25 mg alla sera) e va meglio. Ma è proprio necessario assumere dei farmaci quotidianamente per un episodio isolato? E la sibillina frase "se poi succede di nuovo deve andare in ospedale" è giustificata? Dobbiamo sempre vivere in apprensione o imbottiti di pastiglie? Grazie e cordiali saluti.

Risposta del 04 febbraio 2016

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Non è sibillina solo la frase, ma anche la sua domanda richiederebbe il responso della sibilla. Non bisogna vivere in apprensione, ma certamente è meglio prevenire che curare. Prendere una pillola al giorno non è come imbottirsi. Ma il concetto di prevenzione è molto personale: si può essere fatalisti e stare a vedere se dopo il primo episodio arriva il secondo o no.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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