Fistola coccigea

10 novembre 2005

Fistola coccigea




02 novembre 2005

Fistola coccigea

Sono affetto da questo problema da appena un mese, mi sono rivolto ad un chirurgo, il quale dopo che la fistola si era infiammata e quindi ingrossata e mi dava molto dolore, stava per incidermi per pulirla, quando si eperta da sola (fortunatamente) ed il chirurgo a proceduto a pulire e medicare per diversi giorni questa fistola. Attualmente non ho più problemi, ma il dottore mi ha detto che comunque va trattata chirurgicamente, il problema non si risolve diversamente, siccome so che è un discorso lungo almeno 15/20 giorni salvo complicazioni, e siccome ho dei problemi a fermarmi per così tanto tempo, vorrei sapere se esistono alternative. Su questo sito ho letto una risposta del dott. Paolo Bruschelli, che mi sembra di aver capito che ci sia un'altra soluzione, Vorrei cortesemente chiedere allo stesso dottore se possibile di cosa si tratta, e che % di recidività ha, con questo sistema? e vorrei chiedere anche ad altri dottori se conoscono altre altarnative che non comportino un così lunga convalescenza. Vi ringrazio per il sevizio che offrite! Su questo sito invece ho letto che il dott. Paolo Bruschelli

Risposta del 05 novembre 2005

Risposta a cura di:
Dott. CLAUDIO BERNARDI


Gentile signore,

purtroppo quando una cisti sacrococcigea ha già dato segnali come l'infezione e la suppurazione si deve necessariamente pensare ad una soluzione chirurgica.
Le tecniche sono varia ma essenzialmente sono aperte o chiuse. Personalmente preferisco queste ultime perchè la ferita viene chiusa subito anche utilizzando dei lebi locali per facilitare la sutura e ciò comporta una ripresa più rapida per il paziente anzichè lunghe e dolorose medicazioni della tecnica aperta.
Saluti e auguri
Dr. Claudio Bernardi
http://www. Claudiobernardi. It/

Dott. Claudio Bernardi
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva
ROMA (RM)

Risposta del 05 novembre 2005

Risposta a cura di:
Dott. MARCO BATTISTONI


La soluzione chirurgica è l'unica possibile! Tra le varie tecniche credo che la più conveniente in termini di riduzione delle recidive e dei tempi post-chirurgici sia la plastica con lembo di scorrimento sec. Duformentel che pratico da anni con soddisfazione mia e dei miei pazienti. L'intervento si esegue in one day surgery e il postoperatorio si conclude in circa 8-10 giorni.

Dott. Marco Battistoni
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia apparato digerente
Specialista in Chirurgia d’urgenza
VERONA (VR)

Risposta del 10 novembre 2005

Risposta a cura di:
Dott. PAOLO BRUSCHELLI


grazie per la citazione.
da circa 30 anni, la criochirurgia (chirurgia del freddo) domina alcuni aspetti della fistola e della cisti sacrococcigea (altrimenti chiamata anche fistola pilonidale ( a nido di peli).
tale patologia trova giovamento da tale tecnica ambulatoriale, in anestesia locale, ovviamente eseguita a regola d'arte e da esperti.
ho introdotto nelle Marche già dal 1975 tale tecnica che viene utilizzata anche per altre patologie.
non ho rivisto a distanza i miei pazienti (paganti) che, nel caso di recidive o insuccesso avrebbero certamente avvertito se non protestato.
il cosidetto follaw-up ( controllo a distanza) in medicina privata, è di difficile attuazione, perchè i pazienti difficilmente tornano a controllo a distanza se guariti (hanno altro da fare).
la ringrazio ancora e le faccio i mugliori auguri.

Dott. Paolo Bruschelli
Casa di cura convenzionata
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Ricercatore
Specialista in Anestesia e rianimazione
Specialista in Chirurgia generale
CIVITANOVA MARCHE (MC)

Risposta del 10 novembre 2005

Risposta a cura di:
Dott. PAOLO BRUSCHELLI


grazie per la citazione.
da circa 30 anni, la criochirurgia (chirurgia del freddo) domina alcuni aspetti della fistola e della cisti sacrococcigea (altrimenti chiamata anche fistola pilonidale ( a nido di peli).
tale patologia trova giovamento da tale tecnica ambulatoriale, in anestesia locale, ovviamente eseguita a regola d'arte e da esperti.
ho introdotto nelle Marche già dal 1975 tale tecnica che viene utilizzata anche per altre patologie.
non ho rivisto a distanza i miei pazienti (paganti) che, nel caso di recidive o insuccesso avrebbero certamente avvertito se non protestato.
il cosidetto followl-up ( controllo a distanza) in medicina privata, è di difficile attuazione, perchè i pazienti difficilmente tornano a controllo a distanza se guariti (hanno altro da fare).
la ringrazio ancora e le faccio i mugliori auguri.

Dott. Paolo Bruschelli
Casa di cura convenzionata
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Ricercatore
Specialista in Anestesia e rianimazione
Specialista in Chirurgia generale
CIVITANOVA MARCHE (MC)

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