Fistola sacrococcigea

23 novembre 2005

Fistola sacrococcigea




16 novembre 2005

Fistola sacrococcigea

Mi hanno proposto di operare con la tecnica Aperta, garantendomi una guarigione con percentualita'di recidivita' basse, ma volevo sapere dettagliatamente cosa comporta le medicazioni. Sono dolorose

Risposta del 19 novembre 2005

Risposta a cura di:
Dott. CLAUDIO BERNARDI


Gentile signore,
premesso che tutto ciò che vuole sapere lo dovrà chiedere necessariamente al chirurgo che la opererà, le posso dire che le medicazioni per la tecnica aperta sono tante e dolorose. Per questo motivo personalmente eseguo tale tecnica solo in condizioni di infezione in atto. Negli altri casi, ovvero in condizioni di stabilità, preferisco chiudere la ferita derettamente o con lembi locali che ne garantiscono la sutura senza tensione, riducendo il rischio di recidiva.

Saluti
Dr. Claudio Bernardi
Chirurgia Plastica Estetica
claudiobernardi@tiscali. It

Dott. Claudio Bernardi
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva
ROMA (RM)

Risposta del 23 novembre 2005

Risposta a cura di:
Dott. LUCIO PENNETTI


Se la fistola è infetta o recidiva, il metodo aperto ha minori probabilità di recidiva. Le medicazioni iniziali son più fastidiose per la più frequente sostituzione dello zaffo(garza lunga introdotta nella ferita)e per la maggiore sensibilità della ferita. Dopo va meglio ma i tempi sono lunghi. Però tutto sommato vale la pena piuttosto che subire interventi ripetuti per recidve.

Dott. Lucio Pennetti
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia vascolare, angiologia

Ultime risposte di Cuore circolazione e malattie del sangue


Vedi anche:


Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube