Ileite

03 febbraio 2015

Ileite




30 gennaio 2015

Ileite

Sono una donna di 60 anni, ho sempre sofferto di colon irritabile. dal 2000 in poi ho fatto 4 colonscopie, nelle prime tre non è stato rilevato niente di patologico. A ottobre 2014, ho cominciato a stare male: 3 evacuazioni al giorno poltacee con muco, aria nella pancia e nello stomaco, ma a differenza delle altre volte anche col NORMIX e il DICOFLOR non passava. Il gastroeetrologo mi diceva di stare tranquilla, mi ha prescritto FLAGIL per 10 giorni e poi asacol 800 per altri 10 giorni, Farmaco che tra l'altro non assimilavo bene, almeno 2 le ho defacate intere. Nel frattempo ho fatto tutte le analisi delle feci, quelle del morbo celiaco e l'elicobatter tuute negative tranne la calprotectina: valore norm. 70 mio valore 203. Ho fatto di nuovo colonscopia a gennaio:esame condotto fino al cieco, colon particolarmente lungo e tortuoso, traverso ptosico, ileo granuleggiante, biposie. Sigma convuluto, al retto edema ed iperemia, biopsie in uscita emorroidi. risultati biposie: rettolembi mucosi con aspetti iperplastici dell'epitelio di superficie di sostanziale conservazione dell'architettura ghiandolare e del corredo di cellule mucipare. Lamina propria con modeste note di iperemia vascolari e fibrosi superciali. Assenza d lesioni atipiche e di alterazioni riferibili a fase attiva malattia infiammatoria. Ileolembi con conservazione dell'archtettura villocripta enza aspetti degenaritivi reattivi dell'epitelio di superficie ma con uniforme incremento di elmenti infiammatori della lamina propria costituiti da linfociti e plasmacellule mature e focale iperplasia del tessuto linfoide aggregato alla mucosa. Assenza di lesioni atipiche e di alterazioni compatibili con malattia infiamm. idiopatica. Che significa? Il mio gastroenetrologo mi dce trattasi di ileite aspecifica, e che devo stare tranquilla, mi ha prescritto di nuovo FLAGIL e PENTASA che devo fare? Sono preoccupata, anche perchè non so come alimentarmi Mi aiuti grazie

Risposta del 03 febbraio 2015

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Sono d' accordo con il suo gastroenterologo : le biopsie mostrano un certo grado di infiammazione dell ' ileo. quindi sono d' accordo anche sulla terapia, soprattutto per quanto riguarda la mesalazina, che le consiglio di assumere per molti mesi, anche se i sintomi migliorano. Non dia troppa importanza all' alimentazione : è sufficiente che elimini i cibi piccanti.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

Ultime risposte di Stomaco e intestino




Vedi anche:
Ultimi articoli
Colite ulcerosa
14 aprile 2020
Patologie mediche
Colite ulcerosa
Un batterio per amico
21 febbraio 2020
Quiz e test della salute
Un batterio per amico
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube