Infezione da helicobacter

07 settembre 2020

Infezione da helicobacter




09 luglio 2020

Infezione da helicobacter

Sono una ragazza di 22 anni; da aprile ho cominciato ad avvertire un fastidioso gonfiore alla pancia, perenne, che da quel momento non mi ha mai abbandonata. Sotto consiglio del Gastroenterologo ho fatto la gastroscopia e l’esito è stato “gastroduodenite da reflusso biliare” e l’esame istologico ha confermato che era presente l’hp. Ho cominciato la cura una settimana e mezza fa, con la terapia tradizionale, i due antibiotici e l’IPP. Mi mancano cinque giorni di terapia, ma ad oggi, il mio gonfiore (unico sintomo che mi ha sempre dato il battere, oltre ad essere dimagrita in modo spropositato) è peggiorato invece che essere migliorato. Può essere questo un effetto stesso degli antibiotici, che avendo già una flora batterica completamente squilibrata, per il momento stanno peggiorando la situazione? Contemporaneamente assumo dei probiotici ad “alta resistenza antibiotica”. Sono un po’ scoraggiata, o forse dovrei solo attendere la fine della terapia.

Risposta del 07 settembre 2020

Risposta a cura di:
Dott. PIERO SCHIRO'


Il gonfiore potrebbe essere legato alla terapia antibiotica e/o all' IPP. Se si tratta di un sintomo tollerabile, non vale la pena interromepere precocemente la terapia, perché si potrebbe compromettere il risultato (l'eradicazione dell'Helicobacter). Potrebbero essere utili delle tisane carminative con melissa, finocchio, anice, menta, zenzero, camomilla. Inoltre è importante una dieta sana ed equilibrata.

Dott. PIERO SCHIRO'
Specialista in Geriatria

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