Ingrossamento linfonodo

03 maggio 2006

Ingrossamento linfonodo




25 aprile 2006

Ingrossamento linfonodo

Sono una ragazza di 22 anni. Qualche giorno fa ho sentito un piccolo fastidio sotto l'ascella destra, toccando la zona interessata ho notato l'ingrossamento di una ghiandolina di forma sferica. Consultando il dottore(nn quello di famiglia, ma la guardia medica, in quanto sn una studentessa che studia fuori casa)e facendo un breve controllo, mi ha diagnosticato, semplicemente dopo palpazione della ghiandola ascellare gonfia e delle mammelle, un'infezione locale, e mi ha prescritto un'antibiotico(procef)da prendere ogni 24h per sei giorni, dicendomi che passati questi sei giorni se la ghiandola resterà gonfia dovrò fare ulteriori accertamenti, tranquillizandomi molto dicendo che vista la mia giovane età e l'assenza di sintomi quali innappetenza, febbre e nausea, non può trattarsi di niente di grave. infatti Non ho nessun tipo di malore, mi sento in salute ed energica come sempre, sono sempre stata un soggetto molto sano, nessun allergia, analisi del sangue sempre buone, mai contratto nessun virus, da molti anni non ho influenze o stati febbrili, solo qualche raffreddore e, nell'ultimo anno, mal di gola con tosse grassa. Sono consapevole di averle dato poche informazioni e che probabilmente è difficile fare una diagnosi a distanza, ma sono molto preoccupata e vorrei chiederle, per quanto sia possibile rispondere, cosa potrei avere se passati i sei giorni di antibiotico la ghiandola non si sgonfia?ho letto su vari siti internet che l'ingrossamento di linfonodi può derivare anche i rapporti sessuali, ed essere sintomo di hiv. Quest'estate ho avuto un rapporto sessuale non protetto a cui è seguito un forte bruciore e prurito della parte esterna all'utero e avevo anche come delle piccole vesciche bianche, il tutto mi è passato in seguito all'assunzione di un antibiotico che il mio medico mi aveva prescritto per la tosse di cui le parlavo prima, e non è mai più tornato. Tutto ciò risale a settembre, potrebbe in qualche modo entrarci qualcosa col mio fastidio?la ringrazio per l'attenzione confidando in una sua pronta risposta

Risposta del 03 maggio 2006

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO MOSCHINI


L’ingrossamento del linfonodo può essere determinato dalla presenza di virus, che vanno cercati, per poter eseguire una terapia causale, prima della prescrizione antibiotica, a meno che non ci sia una urgenza, bisogna sempre fare una diagnosi accurata di quelli che sono gli agenti patogeni. Esistono esami strumentali, che in tempo reale, forniscono risposte esatte, intanto per poter indirizzare la diagnosi, poi successivamente si possono eseguire esami più mirati, senza andare alla ceca.
Si ricordi sempre che i rapporti sessuali vanno sempre eseguiti protetti.
Saluti

Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
MASSA (MS)

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