01/11/04  - Interruzione sereupin - Mente e cervello

01 novembre 2004

01/11/04 - Interruzione sereupin - Mente e cervello




Domanda del 01 novembre 2004

Domanda


Ho smesso da circa quattro giorni la cura di Sereupin dovuta ad attacchia di panico e ansia. Ho dei brutti effetti collatterali, quali, vomito, diarrea scosse elettriche ,incubi, pressione bassa e svenimenti ,cerco di sopperire a queste crisi con un tavor altrimenti avrei delle crisi ancora più violente , per quanto andrà avanti questa sofferenza da disintossicazione non ce la faccio più!Voglio eliminare dalla mia vita questo schifo a costo di soffrire un pò ma basta non sia per sempre, grazie!
Risposta del 11 novembre 2004

Risposta di MARIA ADELAIDE BALDO


Non ha mai pensato di fare una psicoterapia?
Le cure farmacologiche sono importanti per controllare i sintomi, ma da sole difficilmente portano ai risultati sperati.
Infatti all'origine dei disturbi d' Ansia e attacchi di panico vi sono "disarmonie" che richiedono una attenzione più articolata ai vari aspetti della personalità.
Ovviamente io sto parlando in linea teorica perchè poi ogni caso va valutato singolarmente.
Il mio consiglio è di orientarsi verso una psicoterapia, possibilmente con uno specialista che abbia anche competenze in campo farmacologico, in modo da valutare correttamente se lei necessita anche di farmaci e quali.
Le faccio tanti auguri.

Dott.ssa M.Adelaide Baldo
Specialista attività privata
BRESCIA (BS)



Il profilo di MARIA ADELAIDE BALDO
Clicca qui per inviare una domanda

Sei un medico?

Clicca qui per rispondere alla domanda

Clicca qui e scopri come aderire al servizio




Ultime risposte di Mente e cervello




Potrebbe interessarti
Tecnologia, sonno e cattive abitudini
Mente e cervello
25 luglio 2018
Notizie e aggiornamenti
Tecnologia, sonno e cattive abitudini
Il dolce far niente
Mente e cervello
22 luglio 2018
Libri e pubblicazioni
Il dolce far niente
Il legame tra anoressia e sport agonistico
Mente e cervello
11 luglio 2018
Notizie e aggiornamenti
Il legame tra anoressia e sport agonistico