Ipertensione e fibrillazione atriale

01 febbraio 2015

Ipertensione e fibrillazione atriale




26 gennaio 2015

Ipertensione e fibrillazione atriale

Buongiorno, mio padre, 76 anni, iperteso, assumeva mattino 25 mg di tenormin al mattino e 30 mg di zopranol, cardioaspirina dopo pranzo, e, alla sera, 4 mg di lacirex, cin un efficace controllo della pressione. Ad inizio gennaio ha avuto un passaggio in pronto soccorso causa fibrillazione atriale e la terapia è stata mutata in mattina: 50 mg di tenormin + 5 mg di triatec + 0, 25 di lanoxin e sera: 50 mg di tenormin + 6 mg di lacirex, e dopo pranzo coumadin secondo prescrizione settimanale. La settimana prossima vedremo nuovamente il cardiologo per l'ennesimo elettrocardiogramma, e poi ecocardio per valutare come risolvere l'aritmia (che perdura). La nuova terapia (iniziata da tre eettimane) non si sta però dimostrando efficace nel controllo della pressione, che nel pomeriggio raggihnge anche 160/100, a fronte dei 140/75 che, si avevano prima. Nell'attesa della nuova visita cardiologica, come è meglio procedere? Riprendere lo zopranol? Il medico di famiglia dice di non preoccuparsi, ma visto il quadro generale proprio proprio tranquillo nkn è che lo sia. . . . altri. farmaci assunti sono allopurinolo la sera (per gotta), 5 mg sereupin (è "reduce" da un lutto recente) ed anseren prima di andare a letto. Grazie per il suggerimento!

Risposta del 01 febbraio 2015

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Sono d' accordo con il suo medico. Non deve preoccuparsi per quei valori di pressione, non sono pericolosi. La sua cura verrà in parte modificata, quindi aspettiamo quella nuova.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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