Ipertiroidismo e cura definitiva

21 giugno 2005

Ipertiroidismo e cura definitiva




18 giugno 2005

Ipertiroidismo e cura definitiva

Sono una donna di 28 anni a cui il morbo di Basedow ha rovinato la tranquillità. I sintomi dall'età di 12 anni c'erano tutti ma mai capiti da alcun medico: Ansia, Insonnia, dimagrimento, appetito, tachicardie frequenti e aritmie, ipersudorazione e intolleranza al caldo. Solo esteticamente si poteva notare una perdita di capelli circoscritta che ora è peggiorata. Sono in cura con propiltiuracile+Inderal ma col solo risultato di una scomparsa della tachicardia ed una diminuzione delle aritmie.
Il mio cuore è sano, addirittura un cardiologo mi propose di fare l'ablazione transcatetere!Ora conosco la disfunzione e la curo senza grandi risultati;mi hanno detto di risolvere definitivamente con iodio radioattivo o intervento chirurgico.
Quest'ultimo da tutti sconsigliato per l'invasività in quanto non ho esoftalmo nè gozzo ingrossato. Le paure mi tormentano, ho desiderio di figli e per fortuna ho un ciclo regolarissimo.
Le radiazioni cosa potrebbero comportare per la salute della donna?Sono innocue?Sarebbe meglio avere prima un figlio curandomi con i farmaci o intervenire prima?In questa malattia molte cose forse ancora non sono state capite. Grazie infinitamente.

Risposta del 21 giugno 2005

Risposta a cura di:
Dott. ROBERTO SERRA


gentile signora, la terapia con radiojodio è del tutto sicura e da decenni ormai adottata su molti pazienti, anche su donne in età fertile.
Certamente, per quanto questa terapia sia sicura, non deve essere effettuata allorché ci sia la possibilità di una gravidanza in atto e a breve. La invito pertanto a mettersi in contatto al più presto con gli specialisti del settore (Endocrinologo e Medico Nucleare) per programmare le cure a lei più congeniali nella maniera più competente e sicura. Nel frattempo continui con la terapia tireostatica (Tiouracile). Anche da sola questa le garantisce l'equilibrio sufficiente per poter intraprendere con tranquillità una gravidanza. In tal caso nei mesi precedenti l'inizio della gravidanza e durante la medesima si dovranno effettuare ripetuti monitoraggi dei valori del TSH per essere sicuri che la terapia sia nell'intervallo di efficacia. Non commento il suggerimento dell'ablazione transacatetere, tuttavia i sintomi di cardiopalmo dovrebbero essere scomparsi o quanto meno attenuati da quando il tiouracile è in range di efficacia, per cui anche il beta-bloccato potrebbe essere sospeso.
Per quanto attiene l'intervento chirurgico non vi è alcuna indicazione attuale.
Sia l'intervento chirurgico che l'intervento con radiojodio annoverano tuttavia il rischio che da un Ipertiroidismo il suo quadro evolva in ipotiroidismo con la conseguente necessità di assumere quindi una terapia sostituvi in futuro.
COncordi con gli specialisti la terapia più adeguata.

Dott. roberto serra
Specialista attività privata
Specialista in Medicina interna
PADOVA (PD)

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