Ipertrofia prostatica

19 gennaio 2007

Ipertrofia prostatica




17 gennaio 2007

Ipertrofia prostatica

sono un soggetto di 59 anni, soffro da oltre 10 anni di infiammazioni della prostata curate in varie fasi con antibiotici e altri prodotti. Però sempre con risultati mediocri. ultimamente in una fase acuta di disturbi( minzione dolorosa e frequente con fuoriuscita di poca quantità, dolori nel basso ventre e in prossimità del retto ecc. . . ) ho fatto esame psa con 9, 80 tot. , libero 1. 12, ratio11, 4. In passato negli ultimi tre anni a causa dei valori alti ho fatto una biopsia all'anno con esito negativo. A giorni ho consultato l'urologo, il quale mi ha consigliato una solozione drastica, l'intervento di reserzione della prostata via uretra per liberare il canale vescicale, e contemporanea biopsia con 24 prelievi anzichè 12. l'intervento è risolutore dei problemi? non sarebbe opportuno rimandare a un'età più anziana ? sè necessario, può lasciare qualche strascico. grazie e complimenti

Risposta del 19 gennaio 2007

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI BERETTA


Caro lettore,
l'intervento di rimozione della prostata è una decisione terapeutica molto delicata e complessa che richiede sempre una valutazione clinica diretta. Gli effetti collaterali sono spesso legati a disturbi dell'evento eiaculatorio e a volte dello svuotamento della vescica. Chiaramente l'intervento viene deciso solo di fronte a gravi problemi ostruttivi od oncologici che non si possono risolvere in modo farmacologico.
Un cordiale saluto.

Dott. Giovanni Beretta
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Andrologia
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Specialista in Urologia
MILANO (MI)

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