Malatttie sessualmente trasmissibili

04 dicembre 2020

Malatttie sessualmente trasmissibili


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30 novembre 2020

Malatttie sessualmente trasmissibili

sono un ragazzo di 20 anni che il scorso anno ha avuto una MST curata con successo. Negli ultimi 4 mesi ho avuto una frequentazione con la mia ora ex-ragazza e una volta non abbiamo utilizzato il preservativo presi dal momento. Già il giorno successivo credevo di avere una MST perché dopo spremitura del glande notai questa mini micro goccia grigio trasparente. Passate due settimane dal rapporto vado dal mio medico di fiducia per un consulto (che ha curato la mia precedente MST) gli dico quanto successo e mi tranquillizza dicendomi che dovrei avere delle perdite come nella precedente MST per avere qualcosa. Per una paio di giorni mi calmo e successivamente ho la stupida idea di cercare online sintomi delle MST e ora metto in dubbio il parere del mio medico di fiducia perché credo di avere la clamidia. Preso dall'ansia faccio il test per HIV e per la sifilide che risultano fortunatamente negativi. A distanza di 90 giorni sto bene, non ho perdite, bruciori urinari o arrossamenti ma questa minuscola goccia dopo la spremitura del glande si presenta ( c'è 1 volta su 10 che mi controllo) alcuni giorni questa mini micro goccia non c'è mentre in altri si presenta. Questa minuscola goccia non c'è al mattino appena mi alzo, ma noto che fuoriesce solo tramite spremitura durante la giornata (ma non tutti i giorni). Non riesco ad eliminare questa ansia perché ho timore di avere di nuovo qualcosa anche se il mio dottore mi ha detto di stare tranquillo. Sono davvero ossessionato, mi controllo tutti i giorni e più volte al giorno per rassicurarmi di non avere perdite. certi giorni sono tranquillo di non avere nulla mentre in altre giornate ho l'ansia perenne di avere qualcosa. Chiedo il suo parere a riguardo, grazie per la sua attenzione

Risposta del 04 dicembre 2020

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI BERETTA


Gentile lettore,

segua le indicazioni ricevute dal suo medico di riferimento e, se quest’ansie e paure dovessero continuare, bene eventualmente sentire in diretta anche un esperto psicologo o psichiatra.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione clinica mirata e poi eventualmente, quando è possibile, anche una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.

Dott. Giovanni Beretta
Specialista attività privata
Specialista in Urologia
Specialista in Andrologia
Milano (MI)
Risposta del 04 dicembre 2020

Risposta a cura di:
Dott. PIERGIORGIO BIONDANI


Gentile ragazzo,
se il suo dubbio riguarda la possibilità di aver contratto la chlamydia potrebbe eseguire un tampone uretrale ed un esame del sangue per la ricerca degli anticorpi specifici per togliersi ogni dubbio.
La presenza incostante di una piccolissima secrezione alla spremitura del glande non èdi per msè indicativa di infezione in atto.
Cordiali saluti
dott. Piergiorgio Biondani.

Dott. Piergiorgio Biondani
Specialista attività privata
Specialista in Medicina generale
Specialista in Psichiatria
Bussolengo (VR)

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