Memoria

17 giugno 2006

Memoria


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13 giugno 2006

Memoria

CIAO SN VALENTINA DA BG,
VOLEVO CHIEDERE; ESISTE UN FARMACO CHE AUMENTA LA MEMORIA?

Risposta del 17 giugno 2006

Risposta a cura di:
Dott. ROBERTO BERTONCELLI


Non so quanti anni tu abbia ma immagino che sia molto giovane. Non esiste un farmaco che faccia aumentare la memoria. I disturbi della memoria sono dovuti a:
1) Perdita delle strategie organizzative: ci siamo disabituati a prendere appunti e ad organizzare il materiale. L’organizzazione del materiale fornisce le chiavi di recupero in cui ritrovare le informazioni. Inoltre non utilizziamo più gli ausili mnemonici di quando andavamo a scuola. Ad es. l’acronimo RAG. V. BIV ci permette di ricordare che i colori dello spettro sono : Rosso, Arancione, Giallo, Verde, Blu, Indaco, Violetto.
2) Perdita di immaginazione visiva: buona parte della nostra memoria è visiva. Il materiale astratto è più difficile da memorizzare di quello visivo. Ad es. se ci presentano un signore che si chiama Rossi cerchiamo qualcosa di rosso nel suo viso (Il naso, i pomelli etc. )
3) Perdita della capacità di elaborare le informazioni: l’informazione va approfondita. L’elaborazione delle informazioni sarà più facile da richiamare alla memoria. Se ti dicono qualcosa di importante che vuoi ricordare poni al tuo interlocutore delle ulteriori domande.
4) Perdita dell’attenzione: una buona attenzione aumenta la profondità dell’elaborazione, molto spesso la perdita di memoria è dovuta semplicemente alla distrazione
5) Ed infine ricorda di ripetere più volte le cose che vuoi ricordare: “repetitia juvant” le ripetizioni aiutano.

Dott. Roberto Bertoncelli
Medico Ospedaliero
Specialista in Geriatria
Specialista in Medicina interna
Specialista in Psicologia
BOLOGNA (BO)

Risposta del 17 giugno 2006

Risposta a cura di:
Dott. ROBERTO BERTONCELLI


Non esiste un farmaco che faccia aumentare la memoria. I disturbi della memoria sono dovuti a:
1) Perdita delle strategie organizzative: ci siamo disabituati a prendere appunti e ad organizzare il materiale. L’organizzazione del materiale fornisce le chiavi di recupero in cui ritrovare le informazioni. Inoltre non utilizziamo più gli ausili mnemonici dei primi anni scolastici. Ad es. l’acronimo RAG. V. BIV ci permette di ricordare che i colori dello spettro sono : Rosso, Arancione, Giallo, Verde, Blu, Indaco, Violetto.
2) Perdita di immaginazione visiva: buona parte della nostra memoria è visiva. Il materiale astratto è più difficile da memorizzare di quello visivo. Ad es. se ci presentano un signore che si chiama Rossi cerchiamo qualcosa di rosso nel suo viso (Il naso, i pomelli etc. )
3) Perdita della capacità di elaborare le informazioni: l’informazione va approfondita. L’elaborazione delle informazioni sarà più facile da richiamare alla memoria. Se ti dicono qualcosa di importante che vuoi ricordare poni al tuo interlocutore delle ulteriori domande.
4) Perdita dell’attenzione: una buona attenzione aumenta la profondità dell’elaborazione, molto spesso la perdita di memoria è dovuta semplicemente alla distrazione
5) Ed infine ricorda di ripetere più volte le cose che vuoi ricordare: “repetitia juvant” le ripetizioni aiutano.

Dott. Roberto Bertoncelli
Medico Ospedaliero
Specialista in Geriatria
Specialista in Medicina interna
Specialista in Psicologia
BOLOGNA (BO)

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