Memoria labile

14 febbraio 2012

Memoria labile




09 febbraio 2012

Memoria labile

Non recente, craniotomia per recidiva neurinoma dell'acustico. Non assumo farmaci antidepressivi. Assumo:cardiospirina per ripetuti episodi di dolore retrosternale non ben identificato; Eskim mille per ipertrigliceridemia; Eutirox ora ridotta a 25 mg per ipofunzionalità della tiroide; all'occorrenza Minias gocce per episodi d'insonnia). Da qualche anno mi dimentico di posti già visti, di volti o di argomenti affrontati. Il disturbo è iniziato con improvvisa perdita di memoria e comparsa di corretta scrittura speculare (retrovesa e da destra verso sx). RMN "presenti focolai ischemici demielinnizzanti a carico della sostanza bianca". No Alzheimer! test cognitivi buoni. Cosa mi sta accadendo? Che devo fare? Questa mia condizione mi crea problemi relazionali anche coniugali. Nel ringraziare porgo distinti saluti. Laoluca

Risposta del 09 febbraio 2012

Risposta a cura di:
Prof. PIERO ANDREA OPPIDO


la RMN tranquillizza perchè non si vedono lesioni specifiche. il deficit di memoria non associato a segni neurolocgici focali può essere anche corrrelato all'ipotiroidismo di cui soffre e meglio regolato con l'eutirox secondo le indicazioni dell'endocrinologo.

Dott. Piero Andrea Oppido
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
Roma (RM)
Risposta del 10 febbraio 2012

Risposta a cura di:
Dott. PIETRO SIANO


Egregio Signore

dovrebbe chiarire meglio i test cognitivi che ha praticato, anche la sintomatologia amnesica che ha riferito sembra alquanto vaga. Ha avuto un episodio di amnesia globale transitoria o il deficit della memoria è persistente? I test neurocognitivi praticati potrebbero dare un valido orientamento diagnostico. In ogni caso la lamentata Insonnia potrebbe esere sintomo di un disturbo dell'umore che potrebbe spiegare il deficit soggettivo di memoria e sarebbe inoltre opportuno controllare la funzionalità tiroidea. Un ambulatorio per i disturbi cognitivi può indirizzarla nel giusto percorso e monitorare nel tempo il disturbo.

Cordiali saluti

Dott. PIETRO SIANO
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Neurologia
Specialista in Psicologia
Risposta del 14 febbraio 2012

Risposta a cura di:
Dott. MASSIMO BELVEDERE


Da neurochirurgo e leggendo il referto dello studio RMN encefalo (sempre meglio vedere anche le immagini) mi sembra di poter escludere problematiche di carattere neurochirurgico, chiaramente correlabili con l'attuale corteo sintomatologico. Consiglio di adire presso ambiente specialistico neurologico e/o psicologico che meglio possono valutare i sintomi da lei riferiti.

Cordiali saluti.

Dott. Massimo Belvedere
Casa di cura convenzionata
Specialista in Neurochirurgia
Augusta (SR)

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